Continuano le polemiche in merito ad una frase detta da Javier Echevarria Rodriguez. Il vescovo avrebbe affermato: “Un sondaggio dice che il 90 per cento degli handicappati sono figli di genitori che non sono arrivati puri al matrimonio”. Tale affermazione così forte ha sollevato un vero polverone mediatico.
Le associazioni di bambini e di persone disabili si è infatti mobilitato contro monsigor Javier Echevarria. Le associazioni lo accusarono di “terrorismo religioso”. In difesa del vescovo intervenne l’Opus Dei affermando che il riferimento non era ai disabili, ma ai sieropositivi, dando però credito ad ulteriori polemiche.
Quella frase fu però smentita dal vescovo in un’intervista all’Avvenire.
Questa fortissima affermazione che smosse l’animo di molta gente cattolica e no, fu detta dal vescovo cattolico spagnolo (attuale prelato dell’Opus Dei) nel ’97 a Catania.
Queste le parole di Javier Echevarria successive alle polemiche “Smentisco che quella frase risponda al mio pensiero di uomo, di cristiano, di sacerdote”.
“Non ho richiamato esplicitamente alcuna malattia in particolare anche se naturalmente il triste caso dei bambini sieropositivi vi era senz’altro presente al mio animo.
Tuttavia il discorso era generico”.
Alla domanda “Che cosa vorrebbe dire ai genitori dei bimbi handicappati se potesse incontrarli di persona? il vescovo risponde: “Non parlo sulla spinta dell’eco data dalla stampa ad alcune dichiarazioni, davvero disumane, attribuitensi a proposito dei bambini colpiti da handicap.
E’ il pensiero del dolore di tanti genitori sofferenti ed eroici che induce ad entrare in argomento”.