Altro che resa. Pod2g non è affatto intimorito dalle voci secondo cui Apple vorrebbe vanificare il suo lavoro sul jailbreak con update immediati del sistema operativo e contestualmente al jailbreak iOS 5.1.1 lo scorso weekend annuncia che è già al lavoro sul prossimo iOs 6.
Qualche problemino Absinthe 2.0 lo ha dato, al punto da necessitare di un piccolo aggiornamento a stretto giro di posta. Ma nel complesso si è rivelato un successo, anche in virtù della semplicità che la procedura richiede, perfetta sia per i tecnici che per i meno avvezzi alla tecnologia.
Insomma l’attesa di settimana, fatta di annunci, rinvii, conferme e passi indietro, è valsa in pieno la pena perchè alla fine il tool messo a disposizione era eccome all’altezza. Come detto però adesso Pod2g gioca di anticipo e già annuncia che il DreamTeam è già pronto a lavorare sul prossimo sblocco per iOS 6.
Il dilemma è: come è possibile che ci si metta già al lavoro su un sistema operativo che non è stato ancora rilasciato, e che anzi è ancora un mistero per quel che riguarda la data della release? Le possibilità sono tre: una, che Pod2g sia venuto in qualche modo già in possesso del nuovo sistema operativo o di una sua copia, per cominciare a farsi un’idea di cosa c’è da fare.
Due, che si tratta soltanto della convinzione che le modifiche non saranno eclatanti e che dunque il grosso del lavoro è già stato fatto.
La terza possibilità è che si tratti soltanto di una boutade per far capire ad Apple che non è il caso di ingaggiare una lotta a colpi di update per battere sul tempo i jailbreaker, dal momento che ormai la situazione è sotto controllo.
Staremo a vedere, nel frattempo i proprietari di device Apple si godono il loro nuovo jailbreak.