Terremoto in Emilia Romagna: video 6 mila sfollati

E’ allarme in Emilia Romagna. Il terremoto ha causato ben 7 vittime e 6 mila sfollati. Sul posto sono attivi la Protezione Civile, la Croce Rossa e i Vigili del Fuoco. Tantissimi gli edifici rovinati dalle numerose scosse di terremoto che hanno colpito la regione. Terremoto in Emilia Romagna: video 6 mila sfollatiSecondo gli ultimi dati emerge che altre 47 e persohanno riportato traumi. Questi sono ora ricoverati in ospedale.

Tra la paura e la rabbia si innalzano le critiche contro le Istituzioni. Dure le polemiche contro il Premier Monti. A S. Agostino il presidente del Consiglio, in visita alle zone più colpite dal terremoto, ha incontrato i familiari degli operai morti.

Monti dinanzi al municipio è stato fischiato e contestato da alcuni cittadini: “Vergogna, ladri”.

La gente esasperata gli ha gridato contro frasi del tipo: “Poteva stare a casa, è venuto perchè questo è un circo mediatico”.

“Abbiamo tanti problemi, c’è rabbia e paura – ha spiegato un altro contestatore – da uno Stato ci si aspetta quello che lo Stato dovrebbe fare: fischiamo per esprimere il nostro malcontento”.

Il sottosegretario Antonio Catricalà ha precisato Abbiamo letto sulle agenzie che il presidente Monti, in visita ai luoghi del sisma in Emilia, è stato fischiato. In realta’, erano solo passanti che lo hanno contestato e lo avrebbero fatto anche se non ci fosse stato il terremoto, non era una protesta per il terremoto”.


Ecco alcuni commenti: “Ho visto la situazione a San Felice sul Panaro, vicino all’epicentro…e devo dire che i Tg l’hanno addolcita parecchio, la situazione è davvero critica, del centro storico e delle chiese/teatri nei dintorni non è rimasto quasi niente”.

“mi dispiace solo se gli emiliani debbano un giorno sopportare quello che sopportano oggi i campani. Ovvero essere derisi con l’accezione dispregiativa di “terremotati”. Chissà se Salvini ha voglia di cantare ancora ora”.

“7 morti ed un altro pezzo della nostra storia ridotto ad un cumulo di macerie fra un po’ ci rimarranno solo le periferie squallide degli anni 60 costruite dai mafiosi”.

“E’ proprio vero che non c’è mai limite al peggio,ora speriamo che non ci si mettano anche i politici a combinare altri guai….”.

“Ah, beh, geniale, restare nei container e non lamentarsi se le case non si ricostruiscono. Questa sì che è una cosa esemplare. Ma vai a farti tosare”.

“In abruzzo ci siamo dati da fare raccogliendo le macerie da soli, ricostruendo le case accessibili da soli, sopportando le ditte di cazzoni che facevano un lavoro di merda e lento, e che non si sia riattaccato il gas per mesi”.

“A parte le vittime, ancora il “Patrimonio” italiano che si sgretola… tra poco i turisti verranno a vedere “sassi”.

“E le case date sono state gestite in modo orrendo, tipo togliendole se uno si allontanava o se spostava qualcosa, etc”.

“Esatto. Adesso però è il momento di sostenere gli emiliani. Non ci voleva quest’altra botta, dopo la crisi, l’attentato a Brindisi, il terrorismo che riemerge. Come diciamo noi italiani, le tragedie non vengono mai da sole”.

“Io c’ero in abruzzo (protezione civile volontario) e ho visto la polizia impedire alla gente di metter mano per ricostruire la propria casa…..no comment…speriamo non succeda lo stesso qui…”.

“Cmq questo non è il momento delle divisioni o confronti. Questo è il momento della solidarietà e ovviamente tutti noi italiani dobbiamo stare vicini a voi emiliani e aiutarvi a riprendervi da questa brutta situazione, così come è stato fatto con gli abruzzesi. Spero inoltre che le aziende danneggiate vengano aiutate per ripristinare l’attività economica, cosa che non è successo molto all’Aquila”.

“Mi dispiace, ma io ho assistito a qualcosa di differente da quello che ti hanno raccontato. Non sono abruzzese ma ho frequentato l’Aquila prima e dopo il sisma. Ho visto cittadini che hanno riaperto le loro attività anche in edifici inagibili, altri volevano ricostruirsi le loro case ma glielo è stato impedito dai politici e le leggi attuate per la ricostruzione, altri che hanno organizzato attività per ripulire le piazze dalle macerie, ripulire e ripristinare l’erba nei parchi, e altre mille..”.

http://youtu.be/H3DpWPlL0Gg