Migliorano le condizioni di Veronica Capodieci, la ragazza gravemente ferita nell’esplosione della bomba di Brindisi vicino la scuola. Oggi le buone notizie sono che dopo la paura iniziale di ieri, quando addirittura si era palrlato del suo decesso, ha ripreso conoscenza.
Va detto però che le sue condizioni restano critiche e le prossime ore saranno decisive. Le ultime notizie arrivano direttamente dall’ospedale di Lecce dove la ragazza è ricoverata. Il bollettino medico è stato emesso poco fa e fa be sperare per le sue condizioni.
Veronica Capodieci è la ragazzina di 16 anni che si trovava vicino a Melissa Bassi (la sfortunata ragazza che finora è l’unica vittima dell’attentato) e che è stata investita in pieno dall’esplosione dinanzi alla sua scuola.
Come detto dopo il pessimismo di ieri oggi è inizato a trapelare un auto ottimismo dopo che il dottore che la ha in cura, Francesco Scorano, ha letto il bollettino medico elaborato dall’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione insieme alla Direzione sanitaria dell’Ospedale di Lecce.
Per la ragazza al momento è necessaria la ventilazione non invasiva. Per quel che riguarda le sue condizioni cardiocircolatorie e respiratorie si parla di situazione stabile.
Proprio stamattina è stata sottoposta a una Tac che hanno confermato la normale evoluzione delle lesioni precedentemente riscontrate. La prognosi resta riservata. All’ospedale c’è sempre il padre Maurizio, costretto a fare la spola con l’ospedale di Brindisi dove è ricoverata nel reparto Grandi ustionati la figlia maggiore Vanessa. 
Fortunatamente la situazione di Vanessa è meno preocupante, nonostante abbia riportato gravi ustioni su tutto il corpo. L’ospedale è meta di pellegrinaggio da parte di familiari e amici.