Ed ecco che arriva la tassa anche sui cani. La proposta della commissione Affari Sociali della Camera sta causando numerose polemiche. Di che cosa si tratta? Secondo questa proposta di legge i Comuni avranno diritto a istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti.
In sostanza i proprietari degli amici a 4 zampe dovrebbero pagare la tassa allo scop di finanziare iniziative “di prevenzione e contrasto del randagismo”.
Il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo, ha spiegato che sarà importante “concordare in linea di principio con l’istituzione di una nuova tassa sugli animali domestici”. “Tra le tasse introdotte dal governo Monti – manca solo quella sull’aria…”. ha commentato la Lega con Claudio D’Amico.
Come detto non è certo bene accetta una decisione del genere. Secondo Fauna Legambiente “La tassa per i proprietari di cani e gatti per finanziare iniziative contro il randagismo è di per sé un incremento del fenomeno”. Lo dice Nino Morabito, responsabile Fauna Legambiente: “I soliti incivili che si liberano dei fidati amici adesso potranno anche contare su una parziale giustificazione, la tassa sugli animali”.
A spiegare meglio è l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente). L’associazione afferma: “si parla di un incremento di uno/due punti percentuali sull’Iva per le prestazioni veterinarie, e per gli alimenti per animali, mentre l’iva potrebbe aumentare fino a tre punti per quanto riguarda gli accessori e i cosiddetti ‘beni di lusso’ per gli animali, vale a dire cappottini e accessori griffati”.
Tra le polemiche generali si inseriscono in particolare i proprietari dei cagnolini che lamentano già troppe spese.
Tra veterinario, cure e cibo se ne vanno un sacco di soldi.
A peggiorare la situazione è poi la crisi. Questa tassa si inserisce in uno scenario catastrofico per l’economia familiare di tantissimi italiani.
Ecco alcuni commenti:
Raffaella scrive: “ormai non sanno più a cosa aggrapparsi per farci sprofondare tutti. Già si fanno tante rinunce per curare gli animali, specialmente se se ne ha un numero cospicuo. Al cotnrario tanti comuni non fanno niente…Dove andranno a finire i soldi che ci tolgono per le sterilizzazioni se nemmeno se ne interessano? Certo se uno a 10 gatti e altri animali mi dite come fa a tenerli tutti se deve pagare la tassa? Deve lavorare solo per dare i soldi allo stato? Questo è un incentivo al randagismo…se davvero viene approvata questa legge, saranno migliaia le persone che si sbarazzeranno dei loro animali “in più” ….. è una vergogna!”.
Angelo scrive: “Ho più di 60 anni e ricordo che la tassa sui cani é sempre esistita, sono i comuni che l’hanno fatta decadere per accidia.
Capisco che può favorire il randagismo e quindi andrebbe inserita solo sui nuovi acquisti, ma non ne posso più di un paese (dove vivo) che puzza di pipì di cane in ogni via.
E questo quando il proprietario é tanto civile da rimuovere le deiezioni solide.
Ecco la tassa andrebbe utilizzata per la pulizia straordinaria che tanto “amore per gli animali” o forse la moda di averli richiedono”.