Una grande famiglia: Quello che non ho dietro negli ascolti

Una grande famiglia, fiction dai grandi ascolti di Rai Uno, riesce a tenere botta anche nei confronti del programma evento di La 7. Insomma se i 3 milioni di spettatori di Quello che (non) ho sono un risultato di tutto rispetto (12,6% di share) resta assoluto padrone della scena la fiction della Rai.

Bene comunque il programma che vede ancora insieme Fabio Fazio e Roberto Saviano, che si deve comunque inchinare, come detto, a Una grande famiglia che per l’ultima puntata della miniserie riesce a raccogliere qualcosa come 7 milioni di spettatori ottenendo il 26% di share (7,5 milioni; 26,3%).

Si difende l’ormai datato Scherzi a parte di Canale 5, che ormai sembra non stuzzicare più la fantasia dei telespettatori, non andando oltre i 3,8 milioni (16,9%) a 3,5 milioni (14,7%) .

Insomma La 7 può ritenersi soddisfatta del risultato raggiunto: un podio onorevole che comunque con un duo d’eccezione alla guida del programma come Fazio-Saviano era ampiamente prevedibile. Bisognerà vedere se reggerà nel tempo.


Niente di che per Italia 1, con gli ultimi episodi del telefilm Csi capaci di raggranellare solo 2,3 milioni di spettatori (8,2%). Benino il western Per qualche dollaro in più sfiora i 2 milioni su Rete Quattro (1,9 milioni; 7,7%).

Non attrae più di tanto con 1,4 milioni il film di Rai Due Giorni contati (5,1%), con protagonista Arnold Schwarzenegger nei panni di un poliziotto deluso dalla vita e in crisi religiosa dopo la morte di moglie e figlia. Ritroverà la fede per intervento del Diavolo, sceso sulla Terra per impossessarsi del mondo alla fine del secondo millennio. Ma il sacrificio del nostro eroe salverà l’umanità e se stesso, permettendogli di ricongiungersi con la famiglia perduta.

Se il pubblico ha mostrato di apprezzare il duo Saviano-Fazio, non altrettanto impressionato sembra Aldo Grasso, che sul Corriere della Sera attacca la trasmissione i suoi conduttori: “Fazio e Saviano vogliono educarci, redimerci, farci sentire migliori. Senza gioia, con pedanteria. Le loro trasmissioni sono le sole eredi del maestro Manzi, le sole dove la noia viene scambiata per insegnamento, la demagogia per redenzione, la retorica per vaticinio”.Una grande famiglia: Quello che non ho dietro negli ascolti