Deferimenti calcioscommesse: chi rischia, previsioni

Si apre ufficialmente la fase di giudizio dell’inchiesta sul calcioscommesse con l’ufficializzazione dei deferimenti da parte del procuratore Stefano Palazzi. Si tratta di un primo filone di deferimenti che non esaurisce affatto tutto il lavoro della Procura. Palazzi e i suoi collaboratori hanno deciso di lasciare per il momento fuori le squadre che sono ancora impegnate nei rispettivi campionati per non turbarne ed alterarne la regolarità. Deferimenti calcioscommesse: chi rischia, previsioni

Figurano però per il momento già tre squadre di Serie A, Atalanta, Novara e Siena, che però hanno già raggiunto i propri obiettivi di salvezza o che sono già matematicamente retrocesse, e il cui coinvolgimento dunque non inficia la regolarità del campionato. per l’Atalanta e i suoi tifosi, dunque, di profila un’altra estate da incubo. dopo i sei punti decurtati lo scorso anno, i ragazzi di Colantuono sono riusciti a disputare un campionato di altissimo livello raggiungendo comunque la salvezza e collezionando tantissimi punti.


Adesso però è chiaro che lo spettro di ulteriori penalizzazioni frustra le ambizioni di una squadra che con lo stesso Colantuono e con l’ottimo lavoro di Pierpaolo Marino per il prossimo anno poteva puntare a puntellare la rosa con l’innesto di altri giocatori che sarebbero potuti essere utili alla causa. Insomma senza penalizzazioni e con ulteriori rinforzi, l’Atalanta avrebbe potuto tranquillamente il prossimo anno puntare all’Europa. Ma non è ancora il momento di fasciarsi la testa, anche perchè non si conosce l’entità del coinvolgimento e potrebbe trattarsi di una responsabilità oggettiva marginale con una penalizzazione minore.

Il Pescara invece deve rispondere di responsabilità oggettiva per un presunto illecito di cui è accusato Gianluca Nicco: ” Noi come società siamo completamente estranei alla vicenda – le parole del presidente Daniele Sebastiani -, ma è chiaro che a questo punto dovremo capire bene cosa viene imputato al giocatore”.

Ecco i nomi dei tesserati deferiti: Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi, Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni, Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani, Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.
Ecco invece i nomi dei club coinvolti: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Avesa, Cremonese, Delfino Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia.