Sta circolando in queste ore la notizia che l’ira di Delio Rossi contro Ljajic potrebbe essere stata provocata non dal gesto irriverente di Adem che ha applaudito il tecnico mostrandogli il pollice e dicendogli ironicamente ‘bravo’, ma la frase pesantissima “sei più handicappato di tuo figlio”. Frase che farebbe il paio con le voci secondo cui in effetti Delio Rossi avrebbe un figlio portatore di handicap. Ma le voci non sono state confermate da alcuno, ne tanto meno dall’allenatore stesso. Che oggi in conferenza stampa si è assunto le sue responsabilità chiedendo scusa, ma rivendicando anche il diritto di sbagliare dopo una carriera e una vita di sacrifici e di impegno.
Intanto proprio uno dei tre figli di Rossi, Dario, ha così commentato l’accaduto: “In 28 anni mio padre non ha mai alzato un dito su di me. Non so cosa sia successo, ma di sicuro non è vero che abbia insultato Ljajic come viene detto. E’ un gesto da condannare, su questo non c’è da discutere, ma mio padre come persona non può essere attaccato. Che non si crei un mostro dove non esiste”.
Insomma nessuna conferma ne smentita sulla reale natura del motivo che ha mandato su tutte le furie l’ormai ex allenatore della Fiorentina, esonerato dopo quanto accaduto nonostante i Della Valle, pur dispiaciuti e pur stigmatizzando il gesto, abbiano rinnovato la propria stima nei confronti dell’allenatore, sottolineando il dispiacere di no poter ripartire dal lui la prossima stagione per il rilancio come auspicato e programmato fino a qualche giorno fa.
Queste le parole di Delio Rossi nella conferenza stampa di addio alla Fiorentina: “Sono dispiaciuto e chiedo scusa per l’episodio alla gente di Firenze, ai miei giocatori, alla mia societa’ e a Ljajic. Ma una cosa mi ha dato fastidio: ho visto in questo frangente molti moralisti, molti perbenisti che si sono permessi di dare dei giudizi senza aver vissuto la situazione, senza sapere la storia di un uomo, senza sapere di chi parlavano”.