E’ terminato il processo a Don Seppia, ex parroco di Sestri Ponente accusato di violenza sessuale su minori e cessione di stupefacenti. Riccardo Seppia è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione. Il pubblico ministero Stefano Puppo aveva chiesto 11 anni e 8 mesi di reclusione per l’ex prete. L’avvocato difensore, Paolo Bonanni, invece aveva chiesto l’assoluzione da tutti i reati eccetto la cessione di droga all’ex seminarista Emanuele.
Don Seppia è giunto in tribunale vestito in jeans e giubbotto sportivo. Ha letto in aula una dichiarazione spontanea, chiedendo scusa per il proprio comportamento.
Don Seppia è stato assolto solo per la detenzione di materiale pedopornografico. L’ex parroco inoltre è stato condannato al pagamento di 28 mila euro.
Ecco alcune vecchie intercettazioni: «Li voglio giovani— dice don Riccardo — non sedicenni, quattordicenni va bene e che abbiano problemi di famiglia». «Mandami quel ragazzo ho tanta roba».
Ecco il messaggio che invia Seppia ad un quindicenne sul telefonino: «Vieni da me, sono solo». E il ragazzo gli risponde: «Non posso sono a scuola». Don Riccardo: «Sono solo anche domani mattina. Dì alla mamma che sei a scuola e vieni da me».
L’avvocato Paolo Bonanni afferma: «Don Seppia è pronto a assumersi le sue responsabilità, a spiegare quello che è accaduto, chiederò che sia presto ascoltato dal pubblico ministero. Prima però voglio leggere con attenzione l’ordinanza di custodia di cautelare, cosa che oggi non ho potuto fare».
L’ex sacerdote della chiesa dello Spirito Santo è in carcere da maggio del 2010.
Don Seppia era accusato di aver venduto droga a Emanuele Alfano, e di aver offerto droga, in cambio di prestazioni a ragazzi minorenni.
Il cardinal Bagnasco molti mesi fa commentò la vicenda e parlò di “sgomento, vergogna e totale disapprovazione se le accuse dovessero dimostrarsi vere. Tutta la chiesa ne esce ferita”.