Isola dei Famosi 2012: la festa di Antonella Elia

Cala il sipario, questa volta definitivamente, sull’Isola dei Famosi 2012. La prima edizione senza Simona Ventura ha dimostrato di poter vivere di vita propria anche senza la carismatica conduttrice che storicamente ha accompagnato i naufraghi negli ultimi dieci anni.

Dopo un inizio incerto Savino ha preso coraggio ed è stato in grado di portare avanti il compito con misura, discrezione, semplicità e simpatia. Non è un caso che l’edizione l’abbia vinta Antonella Elia, personaggio discusso e controverso: al contrario di Simona Ventura, Savino non si è mai esposto più di tanto (ha fatto bene). la conduttrice piemontese invece era abituata a dire di più la sua, a volte rivolgendosi a muso duro con i naufraghi, cosa che probabilmente indirizzava anche il pubblico.

Questa volta invece niente di tutto ciò e questo potrebbe aver favorito la vittoria di Antonella Elia. Che ieri ha scelto il profilo basso, tutto sorrisi e dolcezza. Nessuna lite in generale, il clima era rilassato. Tranne che per Den Harrow, che non ha gradito la classifica da casa secondo cui era il naufrago meno sexy dell’Isola. Certo vedersi mettere dietro Apicella e addirittura il Divino Otelma non può fare piacere.


Trionfa invece Rossano Rubicondi tra i più apprezzati dalle donne, avendo la meglio addirittura su Jivago e su Manuel Casella. NonoIsola dei Famosi 2012: la festa di Antonella Eliastante qualche anno in più, una apparizione breve e un fisico appesantito, si è dimostrato ancora un sex symbol con la sua voce profonda e il suo fare da playboy. Più serena Aida Yespica dopo la cocente eliminazione. Cecchi Paone ha ribadito di essere contrario al giudizio del pubblico che non premiandola ha dimostrato ancora una volta come in Italia non vada avanti chi merita (Aida ha lavorato, è stata da sola ed è stata educata) a dispetto di chi usa qualunque mezzo per arrivare.

Ma ha anche detto di non avere nulla contro Antonella Elia, adorata dalla sua governante. Antonella Elia ha poi spiegato di voler donare metà della sua vincita (non una scelta ma la prassi della trasmissione) ad Amnesty International. Non per un motivo filosofico, ma perchè è l’unico ente che potrebbe accoglierla e farla collaborare un domani. Alla domanda del perchè i soldi non siano andati ai suoi tanto adorati animali, ha risposto che è meglio aiutare gli essere i umani che gli animali. Un momento di gelo, poi l’applauso poco convinto dello studio.