Oggi 2 aprile 2012 la pillola dei 5 giorni dopo arriva in farmacia. Dopo numerose polemiche la pillola anticoncezionale, che si può prendere fino a 120 ore dopo per prevenire una gravidanza indesiderata, arriva anche sul mercato italiano. Il farmaco si chiama EllaOne proveniente dall’azienda farmaceutica Hra Pharma.
Cos’è EllaOne? E’ un contraccettivo d’emergenza da assumere entro 5 giorni da un rapporto non protetto o dal fallimento di un metodo contraccettivo. Il farmaco può essere ottenuto solo su prescrizione medica.
Sul foglio illustrativo si legge “EllaOne agisce modificando l’attività dell’ormone naturale progesterone. Si ritiene che ellaOne agisca bloccando l’ovulazione.
La pillola non è sempre efficace: su 100 donne che assumono ellaOne entro 5 giorni dal rapporto non protetto, si verifica una gravidanza in circa 2 casi”.
Quando non bisogna usare ellaOne:
– se è allergica (ipersensibile)all’ulipristal acetato o ad uno qualsiasi degli eccipienti di ellaOne;
– se sospetta di essere incinta.
Ricordiamo inoltre che EllaOne non è un farmaco abortivo come la pillola che ha fatto tanto discutere: la Ru486.
EllaOne può essere assunto prima, durante o dopo un pasto.
In caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione di una compressa, deve rivolgersi al medico per sapere se assumere un’altra compressa.
Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) spiega: “La contraccezione d’emergenza è un presidio di prevenzione validato e conosciuto.
Non deve essere quindi considerato come un farmaco per donne ‘poco attente’, ma una soluzione per quelle donne che hanno un bisogno urgente di protezione o che hanno vissuto un evento ad alto rischio e chiedono quindi aiuto al proprio medico per una procreazione responsabile.
Poter offrire alla donna, un’ultima possibilita’ per ridurre, non azzerare certo, il rischio di gravidanza indesiderata e’ un’operazione di civiltà”.
Il dottor Giovanni Battista La Sala, primario di ginecologia dell’arcispedale Santa Maria Nuova: «È un farmaco la cui azione dovrebbe inibire un ormone determinante nell’ovulazione, ma sono perplesso sulla sua reale efficacia: non è ancora in commercio, servirà una sperimentazione e poi una raccolta dei dati per verificarla».
«Che sia efficace fino a cinque giorni dopo un rapporto sessuale a rischio non protetto, come contraccettivo d’emergenza, lo sostiene l’Hra Pharma, che è l’azienda che la produce.
Una controprova – continua il primario – ancora non l’abbiamo, ricordiamoci che in natura l’embrione si impianta nell’utero fra i tre e i cinque giorni dopo la fecondazione: se si hanno rapporti a rischio in un certo giorno in cui si è verificata l’ovulazione, c’è la possibilità che l’ovulo venga fecondato.
A quel punto prendere una pillola quattro o cinque giorni dopo sarebbe totalmente inefficace».
Questi sono gli effetti indesiderati più comuni:
– nausea, dolore addominale, dolore all’addome superiore, disagio addominale, vomito
– mal di testa, capogiri
– dismenorrea, dolore pelvico, tensione mammaria
– stanchezza
– oscillazioni dell’umore
– mialgia, mal di schiena.
Questi invece gli ffetti indesiderati poco comuni:
– dolore all’addome inferiore, diarrea, secchezza delle fauci, stipsi, pirosi, flatulenza
– sanguinamento vaginale anormale e disturbi mestruali (mestruazione prolungata)
– infiammazione vaginale, perdite vaginali
– vampate di calore
– infezione delle vie urinarie
– infezione del naso e/o della gola, influenza, febbre, brividi
– dolore, malessere, alterazioni dell’appetito, disturbi emotivi, ansia, agitazione, difficoltà ad addormentarsi, sonnolenza, irritabilità, diminuzione o aumento della libido
– acne, lesioni cutanee, prurito
– emicrania
– disturbi visivi.