Festa del papà: gli auguri su Facebook

Oggi 19 marzo 2012 il motore di ricerca Google vuole celebrare la Festa del papà. Un logo coloratissimo che raffigura un papà che gioca a palla con il figlio e la figlia. Un paesaggio molto primaverile. Il sole spunta sopra la lettera “g” e sulla destra due colori a pastello. Ancora una volta lo staff tecnico del motore di ricerca di Mountain View mostra la sua incredibile bravura.

Dopo la festa degli innamorati e quella delle donne ecco che Google trasforma nuovamente il suo logo dedicandolo qfesta del papa: auguri su facebookuesta volta alla parte maschile della società: i papà.

Anche l’anno scorso il noto motore di ricerca ha celebrato tale riccorenza. In quell’occasione il doodle era molto semplice. Le letterine erano di colore blu e la “l” era a forma di cravatta. Sotto il logo poi c’era il simbolo di Gmail e la scritta:
Papà. Padre. Non importa come lo chiami, chiama tuo padre da Gmail”.

Google è sempre con noi, ogni giorno dell’anno in ogni momento della giornata. Il motore di ricerca più famoso in tutto il mondo ci invita sempre ad amare chi ci sta intorno e ogni prezioso momento della vita.

Con l’odierna ‘festa del papà’ si vuole sensibilizzare e incoraggiare in particolare i giovani ad apprezzare il rapporto con i loro genitori.

Essere papà o mamma non è facile. L’obiettivo di ogni genitore è certamente quello di riuscire a crescere in modo sano e amorevole il proprio figlio. E’ un’impresa molto difficile ma spesso i papà riescono ad essere quelle “rocce” salde all’interno del nucleo familiare. Nel corso degli anni e della storia il ruolo del padre ha assunto diverse forme e diversi significati.

Il papà ha in particolare lafunzione di guida e di apertura al mondo dei valori. Inoltre deve avere la capacità di saper dire i ‘no che fanno crescere’.  Il padre ha un ruolo determinante ed insostituibile in grado di creare quel giusto rapporto con le regole che non vanno assolutamente violate e con lo spazio di libertà che va concesso in base all’età del figlio.

Il calore di questa giornata la vogliamo dedicare ai papà dei 22 bimbi rimasti vittime del tragico incidente avvenuto a Sierre in Svizzera.

Il dolore della perdita di un figlio è certamente qualcosa di inimmaginabile. Non solo si tratta di un evento innaturale ma anche di una pugnalata al cuore che ti segna per tutta la vita.

Questa giornata poi la vogliamo dedicare anche a tutti quei figli che si trovano ora in cattivi rapporti con i propri genitori.

Auguriamo a tutti loro che questa “festa del papà” sia da stimolo per fare un passo avanti e mettere da parte l’orgoglio e i vecchi rancori.

Gli amici e il partner ce li scegliamo noi ma i genitori no. Ci piace pensare che in questo ci sia come un disegno divino. Tranne rare eccezioni (fortunatamente) l’amore dei genitori è un sentimento indissolubile che va oltre la vita terrena.


Sul social network Facebook è comparso un gruppo chiamato “festa del papà”. Qui tanti genitori si fanno gli auguri e si scambiano opinioni, speranze e consigli.

Ecco alcuni commenti: “essere papà non significa fare regali e accontentare in tutto i figli, significa amarli, capirli e condividere con loro del tempo”.

Albina scrive “papà non ci sei più ma sei stato una persona speciale ,il tempo passa ma i ricordi non si cancellano rimangono indelebili nel cuore”.

Mirna “Auguri paparino…..anche se non ci sei più sei stato un papà speciale….mi hai lasciato un bagaglio di bellissimi ricordi.mi sentivo protetta.ora mi sento forte grazie al tuo grande amore ……..ciao papà”.

Luigi “c’erano delle possibilità che io diventassi papà….. la natura ha deciso di NO! forse un domani….?! tanti auguri a tutti i papà, anche a quelli che non sono più tra di noi…”.

Daniele “dal cielo tu mi guardi.proteggimi. AUGURI BABBO sei smpre dentro il mio cuore”.

Luisa “Quando ero triste c’era sempre chi mi consolava, quando avevo paura c’era sempre chi mi proteggeva, non sono mai stata sola perchè c’era sempre qualcuno accanto a me. Grazie papà!….Per tutto quello ke fai ancor oggi”.

Monica: “tantissimi auguri a tutti i papà…a quelli che sono accanto ai figli, li sostengono e li supportano come il mio meraviglioso papà e a quelli che li proteggono da lassù”.

E ora un pò di storia e cultura. Nei paesi arabi la ‘Festa del Papà’ si festeggia il 21 giugno, il primo giorno d’estate, perché la festa della mamma si celebra il primo giorno di primavera.

In Germania si festeggia dopo 40 giorni dalla Pasqua, ma generalmente è una celebrazione di uomini.

Nei Paesi a nord e ad est, in particolare, è consuetudine che gruppi di uomini festeggino facendo una passeggiata, tirando un carretto a ruote pieno di vino, birra e cibo tradizionale.

In Thailandia, la festa del papà è ricordata come il compleanno di re Bhumibol (5 dicembre), mentre a Taiwan si celebra l’8 agosto (l’ottavo dell’ottavo), perché per i cinesi “otto” è “ba”, che suona simile a quello parola per padre.