“Ciao Matteo”. Così la cantante Laura Pausini saluta Matteo Armellini, il 32enne rimasto vittima di un incidente avvenuto durante il montaggio del palco a Reggio Calabria. Oggi 5 marzo doveva esserci il concerto di Laura Pausini.
L’operaio 32enne si è trovato sotto al momento del crollo del palco. L’incidente è stato causato probabilmente da un cedimento strutturale.
Matteo Armellini faceva parte dello staff tecnico della Pausini. Al concerto di stasera si prevedeva il tutto esaurito.
Ecco una testimonianza dell’incidente: “Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in quattro – continua Luca B. – Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima. Per me può anche essere stato un terremoto.
Sono il primo a voler capire cosa sia successo: ho una certa esperienza e devo dire che tutto mi sembrava a regola d’arte. La mia sensazione è che tutto fosse montato perfettamente e in sicurezza.
Penso che noi quattro non ci siamo fatti niente proprio perché lassù era tutto corretto. Quindi vorrei proprio che mi dicano cosa è successo”.
Sulla fanpage ufficiale di Facebook la cantante afferma: “Scrivere queste parole per me è davvero molto difficile e doloroso…mi trovo in uno stato di confusione e fragilità molto forti.
Questa notte il nostro amico e compagno di viaggio Matteo Armellini ha perso la vita a Reggio Calabria. Matteo era un rigger, un tecnico esperto, un ragazzo giovane, forte, riservato, gentile e sempre attento a far sì che il suo e il nostro lavoro fosse il migliore di tutti.
La tragedia che sta colpendo la sua famiglia, me, i miei tecnici, la mia band, i miei ballerini e tutti i miei collaboratori è piu grande di cio’ che si possa immaginare.
Vivere insieme viaggiando è bellissimo e complicato, certamente è una scuola per noi che piano piano diventiamo amici, complici e poi quasi una vera famiglia…ecco perchè oggi penso che è solo ingiusto ed è semplicemente incomprensibile”.
“Mi sento impotente di fronte a questa perdita e vorrei poter far qualcosa ma so di non poter fare niente e questo mi fa sentire ancora peggio.
Sono vicina alla sua famiglia e alla sua fidanzata con tutto il mio cuore…le mie e le nostre sentite condoglianze vengono davvero dall’anima.
Matteo stava preparando con gli altri ragazzi quello che sarebbe stato il NOSTRO concerto, la nostra adrenalina, la nostra passione, il nostro divertimento e invece oggi è un giorno pieno di dolore, un dolore troppo grande per saperlo descrivere.
Noi che siamo la tua famiglia in tour ci inchiniamo davanti a te Matteo e all’amicizia e all’amore che mettevi per ogni tuo gesto, sacrificio e aiuto che ci davi, e si uniscono a me i tecnici feriti che per fortuna ora stanno bene.
Ma il nostro lutto è totale. E devastante. Ciao Matteo…Laura e i tuoi amici del tour”.
Non è purtroppo la prima volta che accadono questi tipi di incidenti. Una tragedia simile è avvenuta l’anno scorso prima del concerto di Jovanotti a Trieste.
In tale occasione perse la vita Francesco Pinna, ragazzo di 20 anni.
Laura Pausini ha iniziato con il suo “Inedito world tour” dal 22 dicembre a Milano. Le prossime tappe: Acireale, Bologna, Caserta, Firenze e tantissime altre.