Lucio Dalla: funerali diretta

Il corpo di Lucio Dalla è tornato in Italia. Oggi sabato 3 marzo 2012 dalle ore 9.30, nel Cortile D’Onore di Palazzo d’Accursio (Palazzo Comunale) in piazza Maggiore a Bologna è stata allestita la camera ardente.

Qui tantissime sono le persone giunte da ogni parte del Paese per dare l’ultimo saluto a un grande della musica italiana.

Ben trentamila persone erano presenti oggi in Piazza Maggiore.

Il cantautore 68enne è stato vittima di un infarto durante il suo tour a Montreaux in Svizzera.

Domenica si svolgeranno i funerali del cantante bolognese. Ecco dove vedere la diretta tv. Alle ore 14.30 verranno trasmessi su Sky Tg24, canale diretto da Sarah Varetto.

I funerali avranno luogo nella basilica di S. Petronio a Bologna. Il rito sarà celebrato da monsignor Giovanni Silvagni.

Il Comune di Bologna ha ricordato e celebrato il grande poeta della musica italiana.

L’autore di “Attenti al lupo” resterà per sempre nel cuore di tutti i suoi fan.

La Basilica di San Petronio domani ospiterà 550 persone circa. Solo gli amici, i colleghi, le autorità e i parenti più stretti di Lucio Dalla.


Al di fuori della Chiesa verrà allestito un maxi schermo che riporterà il rito funebre.

In una nota il Comune di Bologna afferma: “In apertura della seduta odierna il ConsigLucio Dalla funerali: diretta tvlio comunale di Bologna ha reso omaggio a Lucio Dalla. Il consigliere comuanle Benedetto Zacchiroli è intervenuto per ricordare l’artista e l’amico scomparso.

Al termine della commemorazione il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio”.

Bologna ricorda il cantante così “Realizzi lentamente ma con chiarezza quanto Lucio Dalla fosse un patrimonio comune, un patrimonio condiviso che partendo da Bologna e dai suoi tetti ha viaggiato per il mondo intero.

Te ne accorgi quando arriva a telefonarti l’ambasciatore del Brasile per dirti che il suo Paese e i suoi cantanti piangono la morte di un’amico che aveva il nome di Gesù Bambino.

Ti accorgi che è difficile in queste ore distinguere tra Bologna e Lucio, tra la città e chi l’ha cantata, interpretata, descritta e amata”.