Neve a Roma: allarme freddo glaciale

Il maltempo continua in modo incessante. Il leggero calo delle temperature di oggi 1 febbraio è solo un piccolo anticipo. Il freddo vero deve ancora arrivare nelle prossime ore. Secondo le previsioni metereologiche la neve ricoprirà anche la capitale.

Oggi ci sono state numerose nevicate in Campania, Basilicata Calabria e Sardegna fino a quote 600-800 metri.

Queste le parole di Tommaso Profeta, direttore della Protezione Civile di Roma «Le più recenti stime formulate dai tecnici prevedono infatti neve a quota 300 – 400 metri con ripercussioni nelle zone dell’hinterland di Roma e nel viterbese.

Nella notte tra giovedì e venerdì invece la quota di rischio potrebbe abbassarsi ulteriormente, interessando dunque anche la Capitale».

Secondo i meteologi dunque anche sul Colosseo cadrà molta neve.

“Con la nostra Protezione civile regionale – spiega la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – stiamo seguendo con massima attenzione l’evolversi della situazione meteorologica su tutto il territorio regionale”.

Per qualsiasi emergenza potete chiamare i numeri verdi, 803555 e 800276570.


Questo il meteo per venerdì 3: probabilità di pioggia mista a neve. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da Nord-Nord-Est. Temperature comprese tra 1°C e 2°C . Quota 0°C a 350 metri.

In una nota la Protezione Civile di Roma Capitale afferma: “A seguito dell’Avviso meteo emesso dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e sulla base dell’Avviso della Regione Lazio, la Protezione Civile capitolina ha dichiarato lo “Stato di attenzione”.

Ha attivato le proprie strutture operative per possibili nevicate fino a quote di pianura 100/300 metri sul Lazio”.Neve a Roma: allarme freddo glaciale

Ricordiamo un importante iniziativa fatta dal Comune di Roma per i senza fissa dimora. L’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, lancia un appello ai cittadini “che attraverso le segnalazioni di eventuali situazioni di disagio al numero verde 800440022 possono darci un aiuto concreto a individuare casi di fragilità più nascoste”.