L’Artrite reumatoide è una malattia invalidante che incide negativamente sullo stile di vita dei soggetti affetti da tale patologia. L’artrite rovina la vita a ben 9 casi su 10. L’artrite colpisce le articolazioni e poi l’osso stesso. La sintomatologia: irritazione e infiammazione con dolore articolare, rigidità e gonfiore.
La malattia colpisce generalmente tra i 20 e i 40 anni. L’artrite dunque è invalisante per il 93% dei malati.
Nell’85% dei casi il paziente perde ogni capacità di compiere gesti semplici e quotidiani.
In Italia si stimano circa 300mila casi. Ad essere più colpite sarebbero le donne con un rapporto di 4 a 1 rispetto agli uomini.
Ad incidere positivamente sull’artrite è certamente l’alimentazione. Assumere infatti antiossidanti come vitamine C ed E, betacarotene, tè verde e acidi grassi essenziali come omega 3 e omega 6 è essenziale per attivare una sorta di azione protettiva sul repentino e quotidiano danneggiamento delle articolazioni.
Riuscire a combattere questa malattia non è facile ma l’aiuto più facile viene proprio dal cibo.
Se si soffre di tale patologia è bene dunque seguire una dieta
ricca di pesce e di oli vegetali e povera di carni rosse.
Sintomi nella fase iniziale:
-tumefazione e dolore bilaterale e simmetrico delle piccole articolazioni;
-coinvolgimento prevalente delle mani, polsi, gomiti, ginocchia, piedi;
-coinvolgimento delle spalle, caviglie, anche e collo;
-rigidità (dolore) al risveglio mattutino, di durata prolungata (oltre 1 ora) che si riduce con il movimento e riscaldamento delle articolazioni;
-febbricola, malessere e astenia sono frequenti.