Non sembrano fortunatamente esserci danni a cose o persone in seguito al secondo terremoto in pochi giorni che ha investito il Nord Italia. Nella giornata di oggi un altro forte sisma con epicentro Parmense, nell’Appennino, è stato avvertito nel Centro-Nord Italia. Ha tremato la terra e hanno tremato le persone, a causa degli animi agitati per il secondo evento simile in pochi giorni. ma fortunatamente come detto al di là della paura non si registrano danni a cose e persone.
La scossa è stata di magnitudo 5,4 ed è avvenuta alle 15,53 a circa 60 km di profondità. Stando alle prime stime dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) l’epicentro del terremoto è stato nella zona di Corniglio e Berceto, tra Parma e La Spezia.
Il sisma è stato però avvertito distintamente da Genova al Veneto, in Toscana, Piemonte, dall’Emilia Romagana al Trentino Alto Adige. Come sempre ci sono state tantissime telefonate ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, oltre che alla Protezione Civile per conoscere l’entità del sisma ed eventuali gravi conseguenze. Stando a quest’ultima, nessuno ha chiamato per segnalare feriti e danni.
La Protezione civile “sta collaborando con i vigili del fuoco e finora non ho sentito parlare di gravi danni. Sono in corso i controlli”, ha detto l’Assessore alla Protezione Civile di Genova, Francesco Scidone.
La compagnia ferroviaria nazionale italiana, Ferrovie dello Stato, ha ridotto la velocità dei treni in Emilia Romagna, come precauzione contro la possibilità che il terremoto possa aver causato danni alle infrastrutture.
Mercoledì scorso, oltre alla scossa di 4,9 gradi di Emilia Romagna, c’era stato un altro sisma di 4,2 gradi nella vicina regione del Veneto, che non ha causato danni materiali o personali.