Sicilia bloccata: oggi ultimo giorno sciopero

Oggi 20 gennaio è l’ultimo giorno dello sciopero che ha letteralmente mandato in tilt la Sicilia e i servizi primari. Il Movimento dei Forconi costituito da agricoltori ha bloccato porto, autostrade e ferrovia. La situazione sta di ora in ora peggiorando. Il movimento è sceso in campo per protestare contro il caro-carburante.

Le scorte di carburante, alimentari, come acqua e latte e farmaci stanno scarseggiando sempre di più.

Su Facebook il gruppo “Movimento dei forconi” è arrivato a quasi 44 mila utenti.

Oggi è dunque il quinto giorno di sciopero. I disagi aumnentano. Il movimento Forza d’urto mantiene 26 blocchi stradali in sette province della regione, che sbarrano la strada a Tir, autobotti, camion, ecc.

In una nota del Movimento Forza D’urto si legge: “L’Aias alla mezzanotte di oggi, venerdì 20 gennaio 2012, come comunicato alla Commissione di Garanzia Sciopero, interromperà la protesta iniziata domenica scorsa.

Tutti gli altri autotrasportatori indipendenti insieme a tutti gli altri aderenti a Forza d’urto continueranno la protesta a oltranza”.

Su Facebook si legge: “IN MERITO ALLE AFFERMAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, LOMBARDO, CHE RITIENE CHE LA PROTESTA IN SICILIA SIA INUTILE E CHE L’INTERLOCUTORE E’ IL GOVERNO DI ROMA, SAREBBE AUSPICABILE CHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA ASSIEME A TUTTI I CAPO GRUPPI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA REGIONALE SI PRODIGASSE PER UN INCONTRO COL GOVERNO NAZIONALE ASSIEME A UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO DEI FORCONI. MARTINO MORSELLO RESP MOVIMENTO DEI FORCONI”.


Il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, dichiara: «Tra gli agricoltori e gli autotrasportatori che stanno creando notevoli danni al sistema imprenditoriale abbiamo rilevato direttamente, e attraverso i nostri associati, la presenza di personaggi legaSicilia bloccata: oggi ultimo giorno scioperoti alla criminalità organizzata».

Il leader degli autotrasportatori dell’Aias in Sicilia, Richichi, ha di recente dichiarato: “La protesta proseguirà fino a domani. Si sta allargando, non interessa solo il settore del trasporto, ma anche gli agricoltori, i produttori,i pescatori”.