Pranzare su una tavola tutta rossa serve a contenere le “mangiate” e dunque a controllare il proprio peso. A dirlo sono i ricercatori svizzeri dell’Università di Basilea. Gli studiosi infatti hanno scoperto che un soggetto davanti a un piatto, bicchiere, tovaglia, posate rosse, assume meno calorie rispetto invece a chi mangia “senza colore”.
Lo studio rivoluzionario è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Appetite”.
La ricerca ha esaminato un campione di 42 studenti per verificare il consumo legato alle bevande. Ad ognuno di loro è stato offerto un bicchiere di bibita dolce.
Coloro che hanno utilizzato bicchieri dal colore rosso hanno bevuto il 40% in meno degli altri.
Insomma a quanto pare il colore rosso innesca qualcosa nel nostro cervello che ci “costringe” più velocemente alla sazietà.
Ma la domanda nasce spontanea. A Natale le nostre tavole imbandite sono di colore rosso. Per quale motivo allora non riusciamo a smettere di assumere dolcetti, pandoro, torrone e quant’altro?
A coordinare lo studio è stato il dottor Oliver Genschow dell’Istituto di psicologia dell’ateneo basilese dell’Università di Basilea, in Svizzera.
L’autore dello studio – il dottor Genschow – ha spiegato che i soggetti che usavano i bicchieri rossi erano in grado di bere meno alcolici o bevande gassate.
Stessa cosa per i piatti rossi. I ricercatori hanno scoperto che chi “prendeva le ciambelle dal piatto rosso in genere si accontentava della metà del cibo che invece mangiav
a chi ne prendeva dai piatti blu o bianchi”.
Insomma questo studio può essere realmente utile per la nostra dieta? Basta scoprirlo. Utilizzate piatti e bicchieri rossi per un certo periodo e poi sarà la vostra bilancia a parlare.
Provare non costa nulla.