Continuano le operazioni di salvataggio in seguito all’incidente di ieri sera della Nave Costa Concordia. L’incidente è avvenuto ieri sera, dopo circa due ore e mezza dalla partenza da Civitavecchia. L’incidente che ha coinvolto la nave da crociera Costa Concordia è stato provocato dal fatto che per cause ancora da verificare la nave si è incagliata in una secca di Punta Gabbianara, vicino all’Isola del Giglio.
Il mare in quel momento pare fosse calmo. Molte persone, prese dal panico, si sono gettate in acqua. Acqua che ovviamente era molto fredda. Al momento i bollettini parlano di tre morti e decine di dispersi. Ma il bollettino dei deceduti, purtroppo, potrebbe essere aggiornato negativamente nelle prossime ore.
A bordo della nave c’erano 4.229 passeggeri che sono stati soccorsi. Gli aiuti sono stati portati sul posto da diverse unità della Guardia costiera che hanno provveduto all’evacuazione e a riportare la calma. La nave si trova vicino agli scogli ed è gravemente danneggiata a causa di uno squarcio di 70 metri lungo la fiancata sinistra.
Presenta inoltre una inclinazione di 80 gradi dalla parte opposta che peggiora di ora in ora man mano che l’imbarcazione prende acqua.
Il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi: “I soccorsi sono ancora in corso ed è possibile che ci siano dispersi. Una parte della nave è sommersa e non è ispezionabile. Non si può escludere che nella notte, con il panico e alcuni viaggiatori che si sono gettati in mare, possano esserci dispersi”,

La compagnia genovese ha diffuso un messaggio che per il momento non spiega le cause dell’incidente ma esprime cordoglio per le vittime: “Il primo pensiero va alle vittime: vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro famigliari e amici. Ringraziamo anche le autorità e i cittadini dell’isola dell’arcipelago toscano che si sono prodigati nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all’equipaggio”.
Al momento i passeggeri tratti in salvo sono ospitati sull’isola del Giglio dove il sindaco Sergio Ortelli ha organizzato una pronta prima accoglienza.