Un articolo apparso sulle pagine della rivista scientifica “Neurology”, ha messo in evidenza un recente studio condotto dai ricercatori dell’Oregon Health & Science University di Portland. Gli studiosi hanno esaminato attentamente un campione formato da ben 104 persone con un’età media pari a 65 anni.
Lo studio ha dato risultati rivoluzionari. Gli scienziati infatti hanno scoperto che i cipi spazzatura danneggiano gravemente le cellule cerebrali.
Seguire una buona dieta alimentare per un lungo periodo – spiegano i ricercatori – porta il soggetto ad avere più memoria e più capacità cognitiva.
Dallo studio infatti emerge che i pazienti che hanno seguito una dieta ricca di vitamine C, D ed E e acidi grassi Omega 3: hanno avuto risultati migliori nei test di performance cognitiva.
I soggetti che invece mangiano cibi grassi insaturi idrogenati a livello industriale, cibi pronti, fritture ecc, hanno difficoltà di memoria e di concentrazione.
Insomma l’era dei fast food sembra aver danneggiato gravemente la nostra salute e in particolare il nostro cervello.
Seguire una dieta con Omega 3 e vitamine migliora del 37% i risultati relativi alla dimensione del cervello e del 17% quelli nei test di memoria.
Dunque i cibi spazzatura potrebbero – spiegano i ricercatori – essere una delle cause dell’insorgenza di malattie come l’Alzheimer.