Dopo la diffusione del testo della manovra che dovrà salvare l’Italia, il presidente del Consiglio Monti ha parlato ai parlamentari della Camera, spiegando cosa ha spinto questo esecutivo tecnico a prendere le decisioni forzate e dolorose contenute nel decreto che decreto.
Monti ha spiegato che il governo chiede “acuti sacrifici” per tutti i gruppi sociali: “Non esiste una alternativa”, assicurando che l’Italia “non fallirà”. “Al di fuori dell’euro e della casa della Ue ci sono il baratro,la povertà e la stagnazione,il crollo dei redditi”.
Monti ha spiegato l’importanza di riforme strutturali per “restituire piena credibilità all’Italia”. Una delle difficoltà principali consiste nel monitoraggio della Ue, rispetto al quale Monti è fiducioso.
Riguardo i motivi della crisi, Monti spiega che la drammatica situazione finanziaria attuale dipende anche da “una crisi di riforme mancate”. Monti ha spiegato la strada da intraprendere per uscire dalla crisi: “La riduzione del debito pubblico è una esigenza totale. E ogni deviazione rischia di far sprofondare il Paese in un abisso, l’esempio della Grecia è vicino”.
Monti è consapevole degli sforzi che l’Italia chiede ai suoi cittadini, li definisce “forti sacrifici” ma assicura che “sono temporanei e distribuiti in modo equo”.