Il logo di Google cambia colore. Il motore di ricerca trasforma magicamente le sue letterine in un doodle dedicato al 100esimo anniversario della nascita di Nino Rota. Ancora una volta Google mette in mostra la bravurà e la capacità del suo staff tecnico. Il suo vero nome è Giovanni Rota Rinaldi ed è uno dei più grandi compositori italiani.
Il suo nome è spesso associato ai più grandi capolavori. Nino Rota è stato infatti il compositore di colonne sonore di film come Il Padrino, Amarcord di Federico Fellini e Assassinio sul Nilo.
Nino Rota in realtà è conosciuto anche nel mondo del teatro e del balletto. Il Conservatorio di Monopoli è stato dedicato proprio al grande compositore.
Indimenticabili i funerali di Nino Rota scomparso a Roma il 10 aprile del 1979. Il compositore ha ricevuto nel corso della sua vita numerosi premi. Dal Bafta al Golden Globe, dall’Oscar alla migliore colonna sonora tra il ’73 e il ’75 al David di Donatello.
I funerali si sono svolti nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. In tale occasione, per ricordare la bravura di Nino Rota, il trombettista Mauro Maur suona ‘L’improvviso dell’Angelo’.
Questa sera alle ore 20,30 presso l’Auditorium del Polivalente Scolastico a Monopoli in provincia di Bari, avrà luogo “Buon compleanno Maestro Rota”. Musiche del compositore, l’orchestra Sinfonica del Conservatorio di Musica di Monopoli, Franco Petracchi contrabbassista, Michele Cellaro, direttore.
“Il concerto sarà preceduto da una conversazione introduttiva con il M° Petracchi che parlerà della sua amicizia con Nino Rota e della genesi del “Divertimento concertante” per contrabbasso e orchestra”.
Qualche giorno fa in una recente intervista il direttore M Francesco Monopoli ha definito Rota “un direttore che con la sua presenza costante e attenta nell’istituto, ha più volte trovato nel medesimo luogo ispirazione per la composizione di molte delle sue celebri melodie, ispirando allievi e docenti del Conservatorio.”
“Una dimensione tutta da recuperare attraverso una serie di manifestazioni commemorative che vogliono essere di conclusione ma anche di rilancio per quella che è l’attività di produzione e di ricerca scientifica attuata dal Conservatorio di Bari.”
La professoressa e pianista Angela Annese in una recente conferenza ha illustrato il progetto Rota in corso. Domenica 27 novembre presso la Chiesa di San Gaetano a Bari c’è stato un concerto dedicato alla musica del compositore e alle più famose colonne sonore felliniane.
“Un’impresa ardua, non solo di omaggio, ricordo e testimonianza della musica di Rota – spiega Angela Annese – ma soprattutto di contributo scientifico al lavoro svolto dal grande maestro. I due concerti cameristici vedranno l’esecuzione in prima assoluta di diversi brani cameristici, pezzi bellissimi come Lo Spiritismo nella vecchia casa, Tre canzoni scritte per il birichino di papà, di cui sono state trovate delle tracce presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, nonché della lirica “ Ho veduto una fanciulla” fatta pervenire direttamente dalla Fondazione Cini.”
Oggi 3 dicembre, compleanno del maestro termina il progetto “A Nino Rota” con la serata di Inaugurazione dell’Anno Accademico del Conservatorio “Niccolò Piccinni”.
Inoltre sembre questa sera allo Showville è stata allestita una Mostra interamente dedicata a Rota e Fellini, donata dal Rotary Club di Bari al Conservatorio.