Benetton: foto bacio choc. Papa e Obama critiche

La nuova campagna pubblicitaria promossa dal marchio Benetton ha sollevato un enorme polverone mediatico. Nella pubblicità “contro l’odio” la Benetton ha pensato bene di utilizzare grandi personalità politiche e religiose. Nei vari cartelloni infatti si vedono dei fotomontaggi di baci tra il Papa Joseph Ratzinger e Ahmed el Tayyeb, Imam di Al Ahzar.

E ancora tra il presidente deli Stati Uniti Barak Obama e il cinese Hu Jintao; tra il presidente francese Nicolas Sarkozy (diventato da poco papà) e la tedesca Angela Merkel.Benetton: foto bacio choc. Papa e Obama disapprovazione

Tra il leader del Nord Corea e il presidente del Sud Corea. Tra il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Tale pubblicità aveva attirato su di se l’ira del Vaticano e del mondo religioso. Tanto che dopo nemmeno 24 ore, sulla spinta del Papa, il marchio Benetton ha tolto i cartelloni con il bacio di Ratzinger.

Dalle ultime notizie sembrerebbe che la campagna pubblicitaria sia giunta agli occhi degli Stati Uniti. A questo proposito infatti anche la Casa Bianca non ha reagito per niente bene alla vista del bacio di Obama.

Con queste parole il vicepresidente esecutivo di Benetton Group ha dichiarato: “Se l’amore globale rimane una sia pur condivisibile utopia, l’invito a non odiare, a combattere la cultura dell’odio, rappresenta un obiettivo ambizioso ma realistico”.

Con questa campagna abbiamo deciso di dare visibilità mondiale a un’idea alta di tolleranza, per invitare i cittadini di tutti i Paesi, in un momento storico di grandi turbamenti e non meno grandi speranze, a riflettere su come l’odio nasca soprattutto dalla paura dell’altro e di ciò che non si conosce


“Si tratta di immagini simboliche di riconciliazione – con un tocco di speranza ironica e costruttiva provocazione – per sollecitare una riflessione su come la politica, la fede, le idee, anche se diverse e contrapposte, debbano comunque portare al dialogo e alla mediazione”.

La segreteria di Stato vaticana ha incaricato «i legali di intraprendere, in Italia e all’ estero, le opportune azioni al fine di impedire la circolazione, anche attraverso i mass media, del fotomontaggio nel quale appare l’ immagine del Santo Padre con modalità, tipicamente commerciali, ritenute lesive non soltanto della dignità del Papa e della Chiesa cattolica, ma anche della sensibilità dei credenti».

Critiche anche dal Cairo. Mahmud Azab, consigliere del grande imam per il dialogo interreligioso: Al-Azhar (la moschea) «non sa ancora se questa immagine merita una risposta, tanto è poco seria».

Christine Boutin, candidata dei cristiano-democratici: «Sono scioccata da quelle foto. Benetton è abituato a questo tipo di cose, ma sembrava che si fossero calmati. Ora dico che bisogna boicottare Benetton».

Nella foto in alto potete vedere il fotomontaggio del Papa.