Anche oggi, 17 novembre 2011, il logo di Google cambia forma e colore. Il noto motore di ricerca abbandona le sue letterine colorate per far posto alla celebrazione della nascita di Giò Pomodoro, un famoso scultore italiano. Giò Pomodoro è nato nel 1930 a Orciano di Pesaro ed è uno dei più grandi scultori astratti a livello mondiale.
Il Doodle di oggi vuole dunque ricordare Giò Pomodoro e le sue opere. Ricordiamo che l’artista è scomparso a Milano, nel suo studio, il 21 dicembre del 2002.
Il motore di ricerca di Moutain View ancora una volta mostra la bravura del suo staff e dell’ormai avanzate tecniche che utilizzano. Non è infatti la prima volta che Google dedica il suo logo ad artisti, personaggi che hanno cambiato la storia, o ad eventi importanti.
Giò Pomodoro iniziò ad esporre dagli anni 50′ aderendo al modello dell’arte “informale”, distinguendosi per il rivoluzionario utilizzo di materiali come la stoffa o la gomma. A quel tempo abbasstanza sconosciuti.
Opere più famose: la Bandiera per Vladimiro riferita al poeta Majakovskij; lavori ispirati al governo di Salvador Allende; l’omaggio ad Antonio Gramsci.
Ma non finisce qui. Come cita wikipedia ci sono altre opere come l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, la Collezione Nelson Rockfeller di New York, il Museo d’Arte Moderna di Città del Messico, la Collezione d’Arte Moderna della città di Jedda, in Arabia Saudita, il Musée d’Ixelles di Bruxelles, l’ex-Fondation Veranneman di Belgio.
Il Kunst und Museumverein di Wuppertal, lo Yorkshire Sculpture Park di Wakefield, in Inghilterra, le Gallerie d’Arte Moderna di Roma e di Torino e il Civico Museo d’Arte Contemporanea di Milano.
Nel 2002 l’International Sculpture Center gli ha conferito il premio alla carriera “Lifetime Achievement Award in Contemporary Sculpture”.
Tra le tante opere firmate da Giò Pomodoro c’è una molto bella, la “grande Vela”. Una scultura monumentale in bronzo e marmo installata sul lungomare del centro storico di Sestri Levante, dedicata alla memoria di Carlo Bo.