Continua a salire lo spread. Il differenziale fra Btp decennale e Bund tedesco sfonda anche oggi quota 530 punti. Il tasso pagato dai Btp decennali risale alla soglia d’allarme del 7%. Dagli ultimi aggiornamenti emerge che sono sotto pressione anche gli altri titoli di Stato in Europa. La situazione, nonostante le dimissioni dell’ex premier Silvio Berlusconi, continuano a preoccupare.
Sembra inoltre che Francia e Germania abbiano raggiunto spread da record. I due Paesi europei rispettivamente: 182 e 290.
Il messaggio proveniente dai mercati continua a mettere in allarme il nostro Paese. Manca la fiducia nell’Italia e fino a quando questo non verrà risolto gli interessi resteranno molto alti.
“La palla è nel campo dell’Italia e sta a Monti calciarla”. Queste le parole del portavoce del commissario agli Affari economici Olli Rehn. “Aspettiamo di lavorare con Monti e con il governo che formerà”.