Diabete: come si previene, come si combatte

Il diabete si previene con una corretta alimentazione e con una costante attività fisica settimanale. Ma soprattutto si previene prendendo coscienza della sua esistenza e della sua pericolosità. Della sua diffusione, sempre più larga, che lo rende una malattia che colpisce 6,5 milioni di italiani.

Non se ne parla mai abbastanza di diabete, nemico subdolo e silenzioso che si annida nelle nostre cattive abitudini quotidiane. Scelte sbagliate a tavola e sedentarietà lo alimentano, rendendolo una delle cause di malattie cardiache principali.

I dati sono stati resi noti in seguito a una indagine svolta da Tns Gallup e commissionata da Novo Nordisk. Come detto oltre a colpire la popolazione italiana in modo massiccio, è una malattia che viene ignorata, dal momento che secondo le statistiche il 75% delle persone a rischio non ha consapevolezza di quali pericoli corre.

Secondo le stime infatti solo il 50% delle persone sa che il diabete può comportare gravi malattie cardiovascolari. Basti pensare che sono 18.000 gli ictus e 75.000 gli infarti che ogni anno colpiscono i malati di diabete.

Come detto l’attività fisica è un ottimo metodo per combatterlo. Ma l’attività fisica non è una abitudine degli italiani, dal momento che ben il 58% della popolazione svolge sport in maniera inferiore al necessario.

Di questi preoccupanti dati e della necessità di una maggiore sensibilizzazione di è parlato in occasione della Giornata Mondiale del Diabete. I dati sono stati raccolti e illustrato Roma nel corso del Changing Diabetes Sport Day.

Il diabete uccide ogni anno 4 milioni di persone, una media di una ogni otto secondi. Causando anche un milione di amputazioni ogni dodici mesi, altra tragica conseguenza della malattia.


Gerardo Corigliano, presidente dell’Associazione nazionale italiana atleti diabetici (Aniad): “L’attività fisica, sotto forma di sport agonistico, amatoriale o di semplice abitudine per tenersi in forma, sia importante per prevenire il diabete o curarlo”.

Il diabete mellito è una malattia comune in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, dove l’alimentazione non è certo curata come da noi in Italia, ci sono ogni anno circa 200.000 nuovi casi di diabete mellito.

A livello mondiale si stima che circa il 5% abbia questa patologia, con una leggera predominanza tra le donne con un 25% in più rispetto ai maschi. Circa il 90% della popolazione diabetica è malata di diabete tipo 2, ma solo una minoranza è malata di diabete di tipo 1.