Ddl stabilità: 2011, ecco le misure

Da Montecitorio arriva la notizia che il ddl stabilità è diventato legge. Un vero e proprio record per quanto rigurda la tempistica dell’evento. La legge ora attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Vediamo ora le misure previste: tagli ai ministeri, lo snellimento dei processi, la liberalizzazione delle professioni, le dismissioni degli immobili dello Stato e le misure che fissano a 67 anni l’età per andare in pensione del 2026.

Per quanto rigurda la votazione l’opposizione si è comportata in modo differente. Pd: astensione dal voto; Terzo polo: ha votato sì; Idv: ha votato no.

Ecco qui elencata qualche misura nel dettaglio prevista dalla legge di stabilità. CARABINIERI, GDF E VIGILI FUOCO: Riduzione delle spese destinate al vitto dei carabinieri impegnati in attività di ordine pubblico fuori sede. E tagli alle retribuzioni del personale volontario dei vigili del fuoco, ridotte di 57 milioni nel 2012 e 30 milioni negli anni successivi.

CINQUE PER MILLE: 400 milioni di euro il tetto delle risorse da dividere.

CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI: Sconti Irap e Iva per le società concessionarie impegnate della realizzazione nelle nuove autostrade.

EDITORIA: tagli ridotti di 19,55 milioni nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 milioni nel 2014.

OSPEDALI: Riduzione degli stanziamenti per l’ammortamento dei mutui, chiesti dalle regioni per la realizzazione di edifici sanitari.


SCUOLE E UNIVERSITA: Arrivano circa 200 milioni per le scuole private. Per le universita’ private arrivano 20 milioni.

Ricordiamo che questa sera alle ore 20,30 circa Silvio Berlusconi si recherà al Quirinale per le sue dimissioni. Questi i voti nel dettaglio del ddl stabilità. La Camera happrovato con 379 voti; 26 no; 2 astenuti.