Le ultime mosse di Napolitano (rassicurazione ai mercati internazionali e nomina a senatore a vita di Mario Monti, anticipazione della sua prossima carica leader di un governo di transizione capace di prendere subito misure straordinarie) unite alle dimissioni di Berlusconi, hanno finalmente i primi effetti positivi sui mercati finanziari.
Oggi, dopo l’altalena di ieri, diminuisce la pressione sui titoli di Stato italiani. Sale Piazza Affari sale.
Lo spread, indicatore delle difficoltà dei mercati nelle ultime ore, torna sotto controllo, anche se su livelli comunque alti. Il differenziale tra il Btp decennale e il Bund tedesco è tornato sotto i 500 punti base, e si attesta ora in area 480. Ieri aveva chiuso a 510, dopo il picco da incubo di mercoledì di 575.
Come detto Piazza Affari in rialzo. C’è meno ansia e ci si concentra adesso sui risultati trimestrali delle società quotate. Il listino milanese sale del 2% circa. Nel resto d’Europa i rialzi sono più contenuti.