Sono immagini terribili quelle della morte in diretta del campione Hickstead stallone olandese morto in gara all’età di 15 anni. Il cavallo è morto durante una competizione, dopo che il suo ultimo percorso lo aveva completato con una sola penalità.
All’improvviso però Hickstead ha iniziato a barcollare ed è crollato al suolo, con le zampe che tremavano. Il suo fantino ha provato a farlo rialzare in piedi, ma era chiaro che per lui non c’era più nulla da fare.
Il pubblico sugli spalti è rimasto sconcertato, molti si sono coperti il volto con le mani per disperazione, altri per non guardare la scena. Subito sono intervenuti gli assistenti e i veterinari, e hanno provveduto a coprire con un telo blu la zona dove si trovava il cavallo, per rispettare la sua dignità mentre moriva.
Il suo cavaliere, Eric Lamaze, ha fortunatamente in tempo a saltare dalla sella prima di restare schiacciato dal cavallo. Hickstead è stato oro olimpico nel 2008 e nel 2010 numero uno del ranking mondiale Wbfsh. E’ stato anche eletto «Cavallo dell’Anno».
La presidente della Federazione mondiale di sport equestri (Fei), principessa Haya Bint Al Hussein: «Hickstead era un fuoriclasse, come ne vengono fuori uno su un milione». Aveva vinto l’oro mondiale ed era soprannominato il «Messi degli ostacoli» per il suo incredibile valore. Tutti lo aspettavano protagonista alle Olimpiadi di Londra 2012. Ma è voluto entrare prima nella leggenda.