Berlusconi dimissioni 2011: ora elezioni anticipate

Dopo il sì della Camera al Rendiconto con soli 308 voti, Berlusconi annuncia le dimissioni e lo dice pubblicamente dopo aver parlato con Napolitano ed essere salito al Colle. Berlusconi spiega che “il governo non ha più la maggioranza che credevamo di avere”.

Berlusconi lo ha ammesso durante un collegamento con Tg1 e Tg5 e ha spiegato: “Non si può mettere la fiducia su ogni provvedimento”. “Dopo il varo della legge di stabilità ci saranno le mie dimissioni in modo che il capo dello Stato possa aprire le consultazioni e decidere sul futuro. Non spetta a me, ma io vedo solo la possibilità di elezioni”.

Poi Berlusconi ha anche parlato dei prossimi impegni del Governo: “Dobbiamo preoccuparci di ciò che accade sui mercati, che non credono che siamo in grado di approvare le misure che la Ue chiede”.

Berlusconi spiega come le sue dimissioni siano propedeutiche all’approvazione di misure urgenti per il Paese: “Con la mia uscita ho chiesto all’opposizione di consentire il varo urgente delle misure della legge di stabilità”.


Bossi non ha commentato la notizia delle dimissioni di Berlusconi: “Vado a parlarci”. Il leader della Lega, Bossi, si è poi recato dal presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli, dove si è tenuto un vertice di governo. All’incontro hanno partecipato anche il ministro dell’Interno, Maroni, il segretario PdL, Alfano, il capogruppo PdL alla Camera, Cicchitto,e l’avvocato e deputato Ghedini.