“Porterò per sempre le vittime di questo disastro sulla coscienza, la responsabilità ce la prendiamo tutti e io per prima”. “Lasciare la città in queste condizioni sarebbe vergognoso”. Questo è quanto dichiara il sindaco di Genova Marta Vincenzi. Una risposta decisa a quelle polemiche sollevate in questi giorni dalla popolazione ligure.
Grande solidarietà dal mondo delle istituzioni ma anche da parte del Papa. Quest’ultimo ieri ha ricordato le vittime dell’al
luvione nel corso dell’Angelus. «Il pensiero non può che andare alla città di Genova colpita dall’alluvione.
Assicuro la mia preghiera per le vittime, i familiari e quanti hanno subito gravi danni. La Madonna della guardia sostenga la cara popolazione genovese nell’impegno solidale per superare la prova».
L’arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco: “Siate forti è come l’alluvione del ’70. Il dolore è grande, ma ora è il momento di rimboccarsi le maniche”.
Intanto ricordiamo che collegandosi al sito del Comune di Genova potete avere tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul maltempo, viabilità, danni e disagi. Il Comune ha dunque attivano non solo un numero verde d’emergenza (800.177797) ma anche un servizio online attivo sempre.
Ricordiamo inoltre che l’allerta 2 sarà attiva sino alle ore 18 di oggi pomeriggio. Scidone: “Confermiamo il prolungamento dell’allerta 2 fino alle 18 di martedì. Le previsioni annunciano un nuovo picco di precipitazioni nel tardo pomeriggio di oggi, con prolungamenti nella giornata di domani. L’attenzione permane su tutto il territorio cittadino da ponente a levante, non è possibile evidenziare una zona più critica”.
“Non esiste alcuna comunicazione ufficiale ai volontari di abbandonare le zone di intervento e tornare a casa. Abbiamo solo avvertito di non lavorare nei sottoscala. Ci si deve allontanare e dirigere verso le sedi dei municpi solo qualora iniziasse a piovere”.