E’ fissata per domani la fine del mondo. A che ora non si sa, come chiedeva Ligabue nella celebre canzone. Il 21 ottobre 2011 è la data indicata dal predicatore Harold Camping come quella in cui il nostro Pianeta sarà colpito dall’Apocalisse. Un disastro voluto da Dio che salverà soltanto il 2% della popolazione, mentre per tutti gli altri non ci sarà scampo. Chi saranno i fortunati a salvarsi? Saranno coloro i quali Dio ritiene i veri credenti, e che sono stati già scelti.
Verranno prelevati e portati in cielo senza dolore, mentre gli altri resteranno sulla Terra e finiranno i loro giorni insieme al Pianeta. E’ l’ultima delirante profezia del 90 enne Harold Camping, sedicente profeta statunitense che con la sua fondazione ormai da decenni tiene comizi e arringa la popolazione americana e non solo profetizzando continui disastri che poi puntualmente non si verificano. Già nel 1994 aveva annunciato la fine del mondo, scrivendo un libro omonimo che vendette milioni di copie. Poi lo scorso maggio annunciò catastrofi planetarie, adesso di ripete. Non pago della già luminosa carriera di profeta fallito, nonostante la sua età e le sue precarie condizioni fisiche (è stato recentemente colpito da ictus) continua a imbonire la folla con le sue teorie basate su una molto libera interpretazione delle Sacre Scritture.
In base a calcoli matematici personali, si dice in grado di profetizzare eventi. Certo se il nubifragio di questa mattina a Roma si fosse verificato domani, qualcuno avrebbe potuto temere il peggio. Vederemo domani come giustificherà la sua fallita previsione Harold Camping. Sperando ovviamente sia sbagliata. Anche perchè nel caso in cui sia giusta avrà molte poche persone con le quali vantarsi.