Amanda Knox: sentenza in diretta

Grande attesa su uno dei casi giudiziari che più hanno appassionato l’Italia negli ultimi anni. Oggi in serata, in diretta televisiva, dovrebbe arrivare la sentenza sull’omicidio Meredith. Un caso controverso, che non ha ancora certezze e che divide l’Italia tra innocentisti e colpevolisti. Un caso che ha vissuto di grandi contestazioni tra accusa e difesa, con l’aspetto scientifico delle indagini particolarmente controverso. Meredith Kercher era una studentessa inglese uccisa a coltellate nella sua abitazione la sera del primo novembre 2007 a Perugia.

 

Il presidente della Corte d’Assise d’Appello di Perugia, Claudio Pratillo Hellmann ha messo le mani avanti in ottica sentenza. Ci sono qualcosa comw 400 giornalisti accreditati, e dunque l’aspetto mediatico sta quasi sopravanzando quello giudiziario. Il presidente ha chiesto “rispetto e silenzio” per la lettura del dispositivo”. ”Non è una partita di pallone questa, non c’è spazio per tifoserie contrapposte, ricordiamoci che è morta una bellissima ragazza in modo orribile e che ci sono in gioco le vite di altri due giovani, quindi chiediamo rispetto e silenzio quando leggeremo il dispositivo”. Ora si è ritirato in Camera di Consiglio e ha annunciato che la sentenza non verrà resa nota prima delle 20.

 

Per il delitto in primo grado sono stati condannati Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede a 26, 25 e 16 anni di reclusione.

 

L’ultimo appello di Amanda Knox, tra le lacrime è stato: ”Noi meritiamo la libertà perché non abbiamo fatto niente per non meritarla”.”Io ho perso un’amica nel modo più brutale e inspiegabile. ‘Hanno detto molte cose su di me. Io sono la stessa persona che ero quattro anni fa. La sola cosa che è cambiata è quello che io ho sofferto. In quattro anni la mia assoluta fiducia nella polizia è stata tradita. Ho dovuto affrontare accuse ingiuste e senza fondamento e sto pagando con la mia vita per cose che non ho commesso”. ”Meredith è stata uccisa nella nostra casa avevo paura che se fossi stata lì sarei stata uccisa anche io. Meno male che Raffaele in quel momento c’era”.

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