Aumenta la tensione in Italia per l’arrivo del satellite UARS. Dalle ultime notizie sembrerebbe che la probabilità che i frammenti cadano sull’Italia sia aumentata. Si parla dunque del 1.1%, questo è quanto dichiarato dalla Protezione civile che invita i cittadini delle regioni settentrionali a mantenere la calma e a non sostare in luoghi all’aperto. Dalle ultime notizie emerge che la fascia oraria 21.25-22.03 di oggi è annullata.
Rimane dunque la possibilità che i detriti del satellite UARS cadano tra le 3:34 e le 4:12 di domani 24 settembre. Le aree interessate sono: le Province di Trento e Bolzano,le province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, Brescia e Sondrio in Lombardia. Salve dunque Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna.
Sul sito della Protezione Civile si legge che è poco probabile che i frammenti siano visibili da terra prima dell’impatto. In
oltre chiunque avvistasse un frammento deve immediatamente avvisare le autorità chiamando ai numeri 115, 112, 113, 118. E’ inoltre importante – segnalato le autorità competenti – che nessuno si avvicini ai resti di satellite.
Bisogna dunque mantenere una distanza di almeno 20 metri: i frammenti infatti – spiegano gli studiosi – potrebbero sprigionare gas tossici.
Il Presidente del Piemonte, Roberto Cota ha dichiarato: “Innanzitutto non bisogna allarmare inutilmente la popolazione. Non c’e’ alcuna esigenza di evacuazione. Esiste un rischio modestissimo. Invito i piemontesi ad informarsi nelle prossime ore della situazione”.
Solo 1 ora e 40 minuti prima si potrà dire con certezza il luogo dell’impatto. La velocità di caduta del satellite sarà comunque bassa, grazie all’azione frenante dell’atmosfera. La NASA ha in queste ultime ore ricordato che Uars non contiene alcun componente radioattivo.