Caduta Satellite: aumenta la percentuale di rischio per l’Italia

Continua ad andare su e giù la percentuale di impatto al suolo di detriti derivanti dalla caduta del Satellite Uars sulla superficie terrestre. negli ultimi minuti sembra essere risalita sopra l’1% la possibilità che uno dei frammenti raggiunga il Nord Italia.

La stima fatta dalla Nasa parla di qualcosa come 26 frammenti che potrebbero colpire il settentrione in varie regioni. Per fortuna l’evento si verificherà stanotte, in modo che il rischio di incidenti venga ancora di più ridotto.

Se vi stesse venendo in mente di assistere allo spettacolo all’aperto, sappiate che la Protezione Civile ha caldamente raccomandato di non farlo, dal momento che siamo lontani da un evento simile stelle cadenti. Si tratta di un evento pericoloso, sia pur con una percentuale di rischio molto bassa. Ma è inutile correre pericoli inutili.

Restate in casa, se possibile nei piani più bassi dell’edificio. Il satellite Uars, che ha per anni monitorato la situazione dell’ozono fornendo dati utili alla scienza, terminato il suo ciclo vitale sta ora rientrando alla base, ma l’atmosfera provocherà un impatto che non sarà sufficiente, secondo le stime, a distruggerlo completamente. Con la conseguenza che alcuni detriti potrebbero raggiungere il suolo, e la sorte ha voluto che fosse proprio l’Italia coinvolta.Caduta Satellite: aumenta la percentuale di rischio per l'Italia

Ma come detto si tratta di un rischio molto basso, dunque prudenza ma nessun allarmismo. Soprattutto alla larga da eventuali detriti trovati domattina: il dipartimento di Protezione civile ha avvertito che si tratta di souvenir potenzialmente pericolosi, essendo fatti di materiali tossici e radioattivi. Domani mattina ne sapremo di più, e chissà che non spuntino foto e video amatoriali della pioggia metallica.