Non è un asteroide, ma il suo effetto potrebbe essere simile per la Terra. Un satellite del peso di sette tonnellate sta per rientrare sulla Terra e i suoi detriti potrebbero cadere sul nostro suolo.
Il satellite in questione si chiama UARS o Upper Atmosphere Research Satellite e a lanciare l’allarme è la Nasa, l’ente spaziale di ricerca statunitense.
Secondo le previsioni, quando il satellite rientrerà sulla Terra, esploderà provocando una vera e propria pioggia di detriti che si spargeranno su un’area che dovrebbe essere di 500 miglia.
La paura della Nasa è che a causa delle sue grandi dimensioni, la distruzione non sarà totale, provocando una pioggia di detriti il cui atterraggio non è facile pronosticare.
La Nasa spiega che “anche se la navicella si disintegrerà in molti pezzi durante il rientro, non tutti si bruceranno nell’atmosfera”. Il rientro è previsto tra fine settembre e inizio ottobre.
Importante sarà stabilire la sua traiettoria per comprendere il punto esatto in cui impatterà, in modo da predisporre eventuali evacuazioni: “La traiettoria e la location di arrivo saranno più chiare nei prossimi giorni”, dichiara il portavoce dell’agenzia americana Beth Dickey.
Al momento non sono state fatte stime, e dunque non si può escludere che l’impatto possa coinvolgere anche l’Italia, anche se le probabilità sono molto basse.