Dopo i dettagli sul rifiuto di Manuela Arcuri di concedersi al premier Berlusconi in cambio di favori nel mondo dello spettacolo, compresa la conduzione del Festival di Sanremo, arrivano altre indiscrezioni di agenzie sugli atti depositati dell’inchiesta di Bari sulle escort.
Sta facendo parlare una frase contenuta in una intercettazione in cui Berlusconi al telefono con la Polanco, una delle ragazze che frequentava le sue feste e le sue abitazioni, avrebbe detto: “A tempo perso faccio il premier”.
Sotto la lente di ingrandimento anche un colloquio tra Berlusconi a Tarantini nella quale il premier passa il telefono a Bertolaso, in quel momento in macchina con lui, per presentarli. Tornando alle feste alle quali venivano invitate varie ragazze tramite Tarantini, ci sarebbe una telefonata in cui Berlusco

ni spiega che le ragazze sono “foraggiatissime,”hanno tutto per pagarsi da sole”. Secondo l’interpretazione della Guardia di Finanza, si riferisce al fatto che “era stato dato loro il necessario”.
Oltre ai soldi, alle ragazze venivano offerte raccomandazioni. Sulle caratteristiche delle prescelte: “Non pigliamole alte, non siamo alti. Capello sciolto, trucco non evidente. Vestitino nero, senza calze”.