Albert Szent-Gyorgyi: logo Google celebra anniversario

Il motore di ricerca di Mountain View vuole oggi celebrare il 118° anniversario della nascita dello scienziato Albert Szent-Gyorgyi. Il logo di Google cambia forma e colore. Il doodle diventa arancione e si ispira alla Vitamina C. Prima di questo Logo, Google ha celebrato la nascita di Freddie Mercury. Indimenticabile il video del cantante con i suoi vestiti più illustri: dalla corona alla minigonna, dalla giacca gialla al mantello rosso.

E ora un pò di biografia di Albert von Szent-Györgyi. E’ nato a Budapest il 16 settembre 1893, figlio di Nicolaus von Szent-Györgyi, un grande proprietario atterrato e Josefine, il cui padre, Giuseppe Lenhossék, e il fratello Michael erano entrambi professori di Anatomia presso l’Università di Budapest.

Sin dalla prima infanzia Albert cresce in un ambiente scientifico e inizia ad amare questo mondo fatto di matematica e chimica. Si iscrive nel 1911 all’Università Semmelweis ed entrò nel laboratorio dello zio, dove ha studiato fino allo scoppio della prima guerra mondiale.

Dopo aver prestato servizio sul fronte italiano e russo e ottenendo la Medaglia d’Argento al Valore, è stato dimesso nel Albert Szent-Gyorgyi: logo Google celebra anniversario1917 e ha completato i suoi studi a Budapest.

Di qui inizierà la sua carriera. Alberto ha lavorato a Praga, dove ha studiato elettrofisiologia, a Berliuno e ad  Amburgo. Nel 1927 andò a Cambridge. Nel 1930 ottenne la cattedra di Chimica Medica presso l’Università di Szeged e nel 1935 prese la cattedra di Chimica Organica. Alla fine della seconda guerra mondiale, prese la cattedra di Chimica Medica a Budapest. Successivamente dopo circa 10 anni lasciò l’Ungheria e andò negli Stati Uniti, dove trascorsi gli ultimi suoi anni.

Sono tantissimi gli studi fatti dallo scienziato. Tra i più importanti: ha isolato da ghiandole surrenali una sostanza riducente, che ora è conosciuta come acido ascorbico. A Cambridge nel 1929, ha poi descritto l’attività farmacologica dei nucleotidi. Nel 1938 ha lavorato sulla ricerca muscolare e ha scoperto le proteine ​​actina e miosina.

Premi: ha ricevuto il Premio Cameron (Edimburgo) nel 1946 e il premio Lasker nel 1954. Tra le sue più celebri pubblicazioni troviamo: ossidazione, fermentazione, vitamine, salute e malattia (1939); contrazione muscolare (1947), The Nature of Life (1947); contrazione nel muscolo ed il cuore (1953); e Bioenergetica (1957).