Gli ultimi risultati delle analisi fatte sui dipendenti del Policlinico Gemelli rendono la situazione ancora più allarmante. Secondo le ultime fonti sembrerebbe che altri 3 infermieri siano risultati positivi al test della Tubercolosi. Questi sono stati a contatto per mesi con l’infermiera malata di Tbc che lavorava nel reparto di neonatologia dell’ospedale romano.
Ricordiamo inoltre che è risultata positiva al test anche la mamma di un bimbo nato a luglio nell’ospedale romano. Ad ago
sto il piccolo fu sottoposto al test della Tbc e risultò positivo.
Ricordiamo anche che l’essere positiv al test non significa esser malati e nè tanto meno contagiosi. Dunque nessun allarmismo. Il Codacons ha affermato che è risultato positivo anche un bimbo nato a maggio 2010. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi afferma: «Oramai non ci sono solo casi di contagio risalenti allo scorso anno, ma addirittura anche mamme positive ai test».
Il presidente della Regione, Renata Polverini ha di recente dichiarato: «Abbiamo fatto tutto quello che i protocolli prevedevano. Ora la parola spetta agli organismi giudiziari e al Gemelli, che ha mantenuto un’unità di controllo per i test». «Bisogna essere prudenti. Partiamo da un dato: in Italia vi sono sette milioni di positivi alla Tbc».
Carlo Rienzi: «Ci sarebbe anche un bambino nato nel dicembre del 2010 tra quelli risultati positivi alla Tbc. La famiglia del bimbo ha provveduto privatamente a effettuare il test preoccupata per la situazione legata alla vicenda della Tbc al Gemelli. Nato a dicembre, infatti, il bimbo non rientrava nel periodo sottoposto ai controlli delle strutture incaricate».