Nei prossimi giorni si attende il terzo interrogatorio di Ludovica, la soldatessa amante del caporal maggiore Parolisi. Una figura controversa che se da un lato è sempre stata ritenuta dagli inquirenti estranea all’omicidio, dall’altro è una persona che può sapere molto su cosa avesse in mente il militare che secondo la Procura ha ucciso la moglie Melania Rea.
Anche perchè Ludovica, pur non spingendo mai Parolisi a una risoluzione tragica della vicenda, ha sempre spinto l’amante a chiudere il suo matrimonio per iniziare la loro relazione alla luce del sole. Le pressioni di Ludovica, unite alla volontà dello stesso Parolisi, potrebbero aver innescato nella mente del caporal maggiore un processo di lucida follia culminata, secondo chi ind
aga, nell’eliminazione fisica della moglie.
Anche in virtù dell’attenzione di Parolisi per l’aspetto economico della sua vita, con un tesoretto messo da parte all’oscura di Melania che doveva servire a iniziare una nuova vita in tranquillità. Proprio su quel tesoretto si stanno concentrando nelle ultime settimane gli inquirenti, alla ricerca della sua origine, per comprendere se è solo frutto dei risparmi di lavoro
elania, aspetto controverso delle indagini che secondo gli inquirenti potrebbe essere la chiave per provare l’innocenza del loro assistito.