Caius, discepolo del diavolo che mette i brividi all’America

L’America sta conoscendo il suo demonio, nei fatto e nell’aspetto. Si fa chiamare Caius Veiovis, e avrebbe ucciso almeno tre persone. Li avrebbe uccisi perchè come lui facevano parte di una setta satanica. Ma poi avrebbero cambiato stile di vita, e rischiavano di raccontare in giro cosa combinava il gruppo di seguaci di Satana. E così Caius, insieme ad altre due persone, avrebbe deciso di toglierli di mezzo. Ma lo avrebbe fatto sottoponendoli a torture e sevizie, in pieno stile satanico. Caius non è il primo serial killer degli Stati Uniti, ne il più feroce. E allora perchè l’America non fa altro che parlare di lui? La sua fama si è propagata da quando è stato visto in pubblico: Caius ha davvero l’aspetto del Diavolo, ma non perchè madre natura lo ha reso così. E’ stato lui con una serie di interventi estetici a fare in modo che le sue sembianze fossero davvero

sataniche. Ha provveduto a farsi impiantare delle protesi nella fronte in modo da sembrare delle corna. Poi un piercing nel naso con due punte che spuntano dalle narici. Sulla testa ha tatuato il numero biblico della Bestia, il 666, oltre ad altri tatuaggi vicino il naso e sul corpo.

L’America non parla d’altro, e c’è già chi sostiene che oltre agli omicidi che gli vengono imputati potrebbe essere il responsabilIl discepolo del diavolo mette i brividi all'Americae di altre sparizioni. Probabile che alla fine racconti tutto, per certificare le sue manie di grandezza e mostrare al mondo la sua cattiveria. Il suo vero nome

è Roy Gutfinski e la persone sparite e uccise sono del Massachusetts. La polizia sta indagando sul suo passato, ed è proprio risalendo a una banda di cui faceva parte qualche anno fa che è riuscita a risalire a lui. Anche in Italia diversi omicidi sono stati compiuti in nome del demonio. Celebre

qualche anno fa la banda dei Bestie di Satana, responsabile della sparizione e dell’uccisione di diversi giovani. Ma come detto in questo caso specifico è certamente l’aspetto dell’uomo, ottenuto grazie a una serie di interventi semichirurgici, ad alimentare la paura e a colpire l’immaginario collettivo degli Stati Uniti.