Ancora molta preoccupazione per l’esplosione di oggi di un forno presso il sito nucleare di Marcoule a Chusclan, nel Sud della Francia. Dalle ultime notizie sembrerebbe che l’incendio abbia causato una vittima e qualche ferito, di cui uno molto grave. Sono stati tutti portati nell’ospedale più vicino.
Dagli ultimi aggiornamenti sembrerebbe che la situazione sia tranquilla. L’incidente di oggi non causerà “Nessuna fuga radioattiva”. Queste sono le parole di un portavoce del Commissariato all’energia atomica (Cea).
“Al momento non vi sono fughe all’esterno”. “Si tratta di un’esplosione di una fornace per la fusione di scorie radioattive metalliche di attività debole e molto debole”, conferma in una nota l’Asn, l’autorità per la sicurezza nucleare francese.
Non sono della stessa opinione invece i Vigili del Fuoco. Sembra dunque essersi ritirato l’allarme nube radioattiva in Liguria. Ricordiamo che la centrale nucleare è situata a sud della Francia poco distante da Avignone.
Il sito dista dall’Italia 250 chilometri: 242 km da Ventimiglia, 257 da Torino, 342 da Genova. Marcoule è nel dipartimento francese del Languedoc-Roussillon, vicino al Mediterraneo e non lontano da città come Avignone e Nimes, poco più di 40 chilometri di distanza. Il sito nucleare fu costruito nel 1956.
Nell’Ue sono presenti ben 160 reattori per un totale di 144.644 MW ai quali vanno aggiunti i cinque reattori svizzeri con una capacità installata pari a 3.238 MW.