Pare ci sia stato un banale errore umano dietro il clamoroso blackout che ha lasciato al buio qualcosa come cinque milioni di utenti di California, Arizona e Messico.
Tutta colpa della distrazione di un impiegato della società elettrica Aps, che certo non immaginava di riuscire a causare un disagio simile e così esteso.
La corrente è stata per ora ripristinata, ma la situazione non è del tutto risolta. E allora le autorità hanno invitato la popolazione a fare il minor uso possibile di elettricità in modo da non sottoporre a eccessivo forzo l’impianto ancora da collaudare e ripristinare al meglio.
A San Diego sono 1,4 i milioni di utenti che hanno nuovamente l’elettricità dentro casa. Ma altrettanti stanno ancora aspettando la soluzione della vicenda. Comprese alcune scuole che sono rimaste chiuse.

Le previsioni parlano di almeno 24 ore di attesa ancora per riuscire a tornare alla situazione normale. In Messico invece è quasi tutto tornato alla normalità, con solo il 3% della popolazione che non è ancora riallacciata alla rete elettrica.
Stop per una giornata anche per l’aeroporto di San Diego, anche se ora si è tornati alla normalità.
Gary Fybel, direttrice del principale ospedale di San Diego: “Siamo stati in emergenza tutto il giorno – ha detto Gary Fybel, direttrice del prin
cipale ospedale di San Diego – abbiamo dovuto rimandare quasi tutti gli interventi chirurgici, tranne i più urgenti”.
Problemi anche sulle strade, con incidenti e lunghe code in corrispondenza dei distributori di carburante. Un portavoce dell’Aps: “Stiamo conducendo delle indagini interne per stabilire il motivo per cui non sono scattate le operazioni di sicurezza”, ha detto il portavoce.