Aumenta ancora il numero dei neonati risultati positivi al test della Tubercolosi. Secondo le ultime fonti sembrerebbe che un bimbo nato al Policlinico Gemelli nel mese di dicembre è risultato positivo. E’ ormai alla rme al Policlinico romano. Il Codacons ha annunciato sette ricorsi giudiziari. “Per ogni neonato il risarcimento danni può arrivare a 500mila euro”.
Il caso dell’infermiera del reparto di Neonatologia del Gemelli malata di tubercolosi sembra dunque aver contagiato anche bambini nati più di sei mesi fa. Dagli ultimi dati risulta: una bambina malata (e dimessa martedì dal Bambino Gesù) e 122 bambini nati tra gennaio e luglio 2011 risultati positivi.
Ricordiamo che le autorità competenti hanno effettuato circa 1.415 test. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi afferma: «Ci sarebbe anche un bambino nato nel dicembre del 2010 tra quelli risultati positivi alla Tbc. La famiglia del bimbo ha provveduto privatamente a effettuare il test preoccupata per la situazione legata alla vicenda della Tbc al Gemelli. Nato a dicembre, infatti, il bimbo non rientrava nel periodo sottoposto ai controlli delle strutture inca
ricate».
Il papà del bambino: «Mio figlio è nato l’8 dicembre 2010 al Gemelli. Ci siamo allertati anche se le verifiche partivano da gennaio. Ci siamo attivati in maniera autonoma sempre presso il Gemelli e giovedi scorso (1 settembre) abbiamo fatto il test, pagando 70 euro. Lunedì ci hanno comunicato che il bimbo è risultato positivo».
“I vertici del Gemelli sono pronti a un incontro con le famiglie”. La situazione dunque si aggrava e secondo gli esperti la diffusione della Tbc potrebbe aver colpito un raggio d’azione molto più ampio rispetto a quello considerato sino ad ora. E’ bene dunque sottoporre al test della tubercolosi anche i bambini nati al Gemelli prima del mese di dicembre.