“Quell’infermiera ha circolato per cinque mesi malata, e nessuno se n’è accorto”. “Sicuramente saremmo pronti a fare causa, vedremo i tempi e i mo
di”. Queste sono le parole di rabbia e di dolore di alcuni genitori dei bambini contagiati al Policlinico Gemelli di Roma. Continua intanto ad aumentare il numero dei bimbi contagiati dall’infermiera malata di Tubercolosi.
Nonostante le parole di conforto e rassicurazione dette dal ministro della salute Fazio e del presidente della regione Lazio Polverini, l’allarme e la paura resta. I bambini contagiati infatti sono arrivati a 34.
Tre di questi bambini positivi sono nati nel mese di marzo, tre nel mese di maggio, tre nel mese di giugno e uno nel mese di luglio. E intanto continuano i controlli sui piccoli nati al Policlinico Gemelli nel periodo in cui l’infermiera lavorava presso il reparto di Neonatologia.
Il ministro della Salute Fazio dichiara: “La tbc è una malattia subdola con una lunga incubazione e con sintomi aspecifici”. “Non si tratta di un’epidemia”. “L’infermiera non ha colpe, né lei né il resto del personale”.