Anche negli Stati Uniti è incubo terremoto, a proseguire questo 2011 caratterizzato dai forti sisma. Fortunatamente nessun danno significativo alle cose e soprattutto nessun ferito e nessuna vittima.
Ma come già accaduto in Giappone, il sisma ingenera il timore nucleare negli Stati Uniti, Paese che punta forte su questo tipo di energia. Al contrario di quanto avvenuto nel Sol Levante, però nessun danno alle centrali è stato fortunatamente registrato.
La scossa è stata registrata a New York ieri sera alle 19.50, ora italiana. C’è stata una forte scossa di terremoto avvertita a Washington e New York. La paura è stata immediata, a tal punto che si è provveduto immediatamente a evacuare gli uffici del Pentagono e la sede del Congresso.
Tantissime le persone che si sono riversate per le strade nel timore di rimanere vittime di crolli, in una popolazione che ha ancora sotto la pelle i brividi dell’11 settembre. Ma come detto fortunatamente non ci sono stati feriti ne richieste di aiuto.
Secondo le rilevazioni la magnitudo del terremoto, rilevata dall’Istituto di geofisica americano, è stata di 5,9 della scala Richter. Dunque un decimo in meno della soglia che fa scattare l’allarme considerando il terremoto potente, individuato a 6.
La scossa è stata avvertita lungo tutta la East Coast. Si tratta del terremoto più forte del 1957. L’epicentro è stato individuato a una sessantina di chilometri a nord ovest da Richmond, Virginia, a sei chilometri di profondità e a 144 chilometri, in linea d’aria, da Washington.
Obama non era in sede a Washington ma in vacanza a Martha’s Vineyard. Ciò nonostante ha avvertito ugualmente la scossa. Un leggero calo per la Borsa al momento del sisma, ma poi la giornata è stata chiusa in rialzo. Si attendono scosse di assestamento di minore entità.