Continuano le indagini in merito al caso di Melania Rea. Gli inquirenti sono alla ricerca del presunto complice del caporal maggiore. Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea è per ora il principale indagato. L’uomo è stato arrestato da due settimane ormai ed è accusato di omicidio volontario pluriaggravato.
Questa mattina Parolisi si è presentato dinanzi al gip di Teramo Giovanni Cirillo. Ancora una volta il militare non ha detto nulla. Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Poche ore fa il gip Cirillo e il sostituto procuratore Davide Rosati hanno lasciato il carcere teramano di Castrogno.
Intanto è stata effettuata dai carabinieri di Teramo una perquisizione nell’abitazione del caporalmaggiore a Folignano. La famiglia Rea continua ad esser sconvolta di quanto sia accaduto da quel tragico giorno di fine aprile.
La scomparsa di Melania Rea, il ritrovamento del corpo, le indagini, l’autopsia e l’arresto del marito. “Non più fiducia in Salvatore”. “Abbiamo fiducia solo nella giustizia, perché quella in Salvatore Parolisi già non c’è più, è decaduta da tempo”. Con queste parol il fratello di Melania, Michele Rea, ha descritto i sentimenti di tutta la famiglia.
“Non siamo sorpresi che Salvatore si sia avvalso anche davanti al gip di Teramo della facoltà di non rispondere perché è la strategia concordata con i suoi avvocati. Ora attendiamo il Riesame e gli sviluppi dell’inchiesta”.
Le indagini continuano. La famiglia Rea vuole conoscere solo la verità. Intanto molti pensano e si preoccupano per la figlia di Salvatore Parolisi e Melania.