Terremoto: nuove scosse vicino Roma

Questa mattina è stata registrata un’altra scossa di terremoto in una zona che comprende la provincia di Roma, Viterbo, Rieti e Terni. Dopo il terremoto di domenica un altro sisma di magnitudo 2.8 è avvenuto stamattina alle ore 5.37.

La scossa si è sviluppata ad una profondità pari a 6,7 km. I centri più vicini sono: Colli sul Velino, Stroncone, Contigliano, Cottanello, Montasola, Configni, Greccio e Vacone.

Ma non è ancora finita. Una nuova scossa è stata sentita sempre oggi allTerremoto: nuove scosse vicino Romae ore 11.55, di magnitudo 3.6, con epicentro nella zona di Greccio, Contigliano e Cottanello tra Lazio e Umbria.

Dalle recenti dichiarazioni rilasciate dai Vigili del fuoco e dalla Protezione Civile sembrerebbe che non vi siano danni a persone o cose. Ad avvertire del sisma è stato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Rieti. Il terremoto di stamani aveva una magnitudo 3.6.

Ricordiamo inoltre che due giorni fa c’è stato anche un altro terremoto in Emilia Romagna e Toscana. L’epicentro: Santa Sofia e Galeata in provincia di Forlì. Dalle dichiarazioni degli esperti sembrerebbe che questi terremoti siano la conseguenza di quanto è iniziato nell’Alto Appennino forlivese circa due mesi fa.

Dario delle Donne, ricercatore presso il dipartimento di scienze della terra di Firenze dichiara: “E’ comprensibile che la mente torni alla tragedia dell’Abruzzo, ma niente ad oggi ci fa pensare che la situazione possa degenerare. Si tratta di una zona da sempre esposta a questo tipo di rischi, un tratto che arriva fino al basso Mugello, proprio dove abbiamo sistemato due anni fa delle postazioni fisse per controllare ogni movimento sospetto”.

“Entro domani dovremmo avere a disposizione questi dati, un elemento in più per capire se le forti scosse fossero la coda dello sciame o se presagiscano a qualcosa di più pericoloso”.

La gente inzia ad allarmarsi da mesi ormai numerosi terremoti si sono abbattuti su diversi Paesi. Indimenticabile quello del nord-est del Giappone che ha causato lo tsunami e la distruzione di numerose vite ed edifici. Uno degli ultimi terremoti è avvenuto in Nuova Zelanda. Attendiamo rassicurazioni dagli esperti.