E’ ormai da più di un’ora che Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, si trova sotto interrogatorio alla Procura di Ascoli. L’uomo pochi giorni fa è stato inserito nel registro degli indagati in merito alla scomparsa della 29enne.
Il caporalmaggiore dell’esercito è infatti indagato per omicidio volontario. Ricordiamo che il corpo di Melania è stato ritrovato massacrato da 32 coltellate nel Bosco delle Casermette (Teramo). Il tutto è avvenuto a metà aprile scorso.
Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, si trova ora dinanzi ai magistrati di Ascoli Piceno. Durante tale interrogatorio le autorità competenti provvederanno a chiarire e “contestare gli elementi di prova” ottenuti nel corso delle indagini non ancora concluse.
Inoltre sembrerebbe che se l’autopsia confermerà che Melania è stata uccisa a Ripe di Civitella, l’inchiesta passerà a Teramo. Dalle ultime indiscrezioni e aggiornamenti sembrerebbe che Melania Rea sia stata uccisa con tecnica militare.
Qualche giorno fa Parolisi tramite il suo legale Walter Biscotti dichiarò: “Sono sereno, non ho nulla da temere”. E ancora: “Ha appreso la notizia con serenità, è un atto da considerare a tutela dell’ indagato. Per lui non è cambiato nulla, ormai era sotto i riflettori del linciaggio mediatico da più di un mese”.
Questo invece il commento del padre di Melania, Gennaro Rea, in seguito alla notizia che Parolisi sia accusato di omicidio volontario: “Non me l’aspettavo l’ho appena saputo dalla stampa, aspetto di sentire gli inquirenti, aspetto di capire… A questo punto non so più niente”.